La crisi climatica si fa sentire in molti aspetti della nostra vita quotidiana e sta progressivamente causando importanti problematiche anche ai nostri oceani.
Non poco tempo fa infatti, l’esperto Stephanie Dutkiewicz notò con preoccupazione come «il colore degli oceani è cambiato. I cambiamenti cromatici riflettono i cambiamenti nelle comunità del plancton che avranno un impatto su tutto ciò che si nutre dei microrganismi. Cambierà anche quanto l’oceano assorbirà anidride carbonica, perché differenti tipi di plancton hanno capacità diverse per farlo. Non sono solo i modelli a prevedere che questi cambiamenti avverranno. Ora possiamo vederlo accadere, l’oceano sta cambiando».
Ed è proprio vista l’urgenza della situazione che nell’ottica di sensibilizzare l’intera popolazione che, dalla collaborazione tra Unesco e Gruppo Prada, è nato il progetto Sea Beyond.
Sea Beyond, per la generazione del futuro
Il progetto Sea Beyond nasce nel 2020 dalla collaborazione del Gruppo Prada con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO. Nasce con lo scopo di coinvolgere una rete di scuole su scala mondiale per un periodo di ben quattro mesi e consiste in vere e proprie lezioni di ocean literacy, letteralmente “alfabetizzazione all’oceano”: far conoscere tutto ciò che ha a che fare con le scienze marine. Le scuole saranno poi tenute a preparare un progetto che verrà presentato al termine del periodo e che consiste nel proporre idee innovative sul tema della preservazione della salute degli oceani.
Lo scopo del progetto è infatti sensibilizzare ed istruire i più giovani sul tema degli oceani e sull’importanza del preservare gli stessi. L’attenzione è rivolta soprattutto al problema dell’inquinamento dell’ambiente marino strizzando però l’occhio anche al contributo del settore moda del suo impegno verso un futuro del settore più sostenibile.
Vladimir Ryabinin, Executive Secretary della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO ha commentato questa iniziativa con entusiasmo: «La portata globale dei problemi che affliggono l’oceano dimostra che nessun paese o organizzazione può risolverli singolarmente. Dobbiamo promuovere partenariati tra mondo della scienza, delle istituzioni e il settore privato per creare un’economia “blu” e sostenibile. Insieme al Gruppo Prada speriamo di coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti da tutto il mondo attorno a questo tema, trasformando la loro energia e la loro creatività in una forza che ci guidi verso una società più informata sul valore dell’oceano per il nostro futuro».
La prossima edizione di Sea Beyond
Dopo il grande successo di Sea Beyond che, dal 2020 ad oggi ha visto crescere esponenzialmente il numero di studenti coinvolti provenienti da scuole in 56 Paesi nel mondo, viene infatti riconfermato anche per il 2024.
E quest’anno entra nel team anche la ong Bibliothèques Sans Frontières. Essa è un’organizzazione di beneficenza che fornisce istruzione a coloro che ne hanno più bisogno. Si parla soprattutto di rifugiati in crisi umanitarie o membri di comunità con risorse limitate. Questa collab si sostanzierà nella realizzazione di una Ideas Box, una mediateca in kit interamente dedicata all’attività di Sea Beyond. L’Ideas Box rappresenta infatti un efficace mezzo per portare contenuti educativi e culturali laddove le biblioteche non ci sono.
Non solo, quest’anno le lezioni di ocean literacy verranno presentate anche a Venezia per la Giornata Internazionale dell’Oceano ed indovinate un po’? Arriverà a Napoli grazie alla collaborazione della Fondazione Quartieri Spagnoli!



















