Venerdì e sabato prossimi saranno in scena in Casina Pompeiana nella Villa Comunale di Napoli, i fiori e l’opera lirica! Infatti, l’Ente Decorazione Floreale per Amatori (EDFA) presenta la 5a Mostra di Composizione Floreale dal titolo “Fiori in Opera” dedicata alla lirica con installazioni richiamanti appunto famose opere liriche.

La traviata (opera in tre atti composta da Giuseppe Verdi nel 1853 su libretto di Francesco Maria Piave, basata su La signora delle camelie, opera teatrale di Alexandre Dumas, che lo stesso autore trasse dal suo precedente omonimo romanzo).

Carmen (opéra-comique in quattro atti composta da Georges Bizet nel 1875 su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy).

Madama Butterfly (tragedia giapponese in tre atti composta da Giacomo Puccini nel 1903 su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dedicata alla regina d’Italia Elena di Montenegro).

La Cenerentola (titolo originale completo La Cenerentola, ossia La bontà in trionfo, melodramma giocoso in due atti composto da Gioacchino Rossini nel 1816 su libretto di Jacopo Ferretti ispirato all’omonima fiaba di Charles Perrault).

Cavalleria rusticana (opera in un unico atto composta da Pietro Mascagni nel 1890 su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga).

La gazza ladra (opera semiseria in due atti composta da Gioacchino Rossini nel 1817 su libretto di Giovanni Gherardini ispirato al dramma La Pie voleuse ou La Servante de Palaiseau del 1815 di Théodore Badouin d’Aubigny e Louis-Charles Caigniez).

I pescatori di perle [Les pêcheurs de perles] (opera lirica in tre atti composta da Georges Bizet nel  1863 su libretto di Michel Carré e Eugène Cormon).

Iris (opera simbolista composta da Pietro Mascagni nel 1898 su libretto di Luigi Illica famosa per il coro iniziale “Inno del sole” inno ufficiale delle Olimpiadi di Roma del 1960).

Così fan tutte, ossia La scuola degli amanti (terza e ultima delle tre opere italiane buffe in due atti composta da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1789 su libretto di Lorenzo da Ponte ispirato a Le metamorfosi di Ovidio e a La grotta di Trofonio di Giovanni Battista Casti).

L’apertura della mostra è fissata per venerdì 19 alle 16,30 con un concerto del M° Bernardo Maria Sannino al pianoforte (diplomato in pianoforte al Conservatorio di Napoli sotto la guida del M° Antonello Cannavale) e della violinista Marilena di Martino.

Seguirà alle 17,30 una conferenza del professor Massimo Lo Iacono (insegnante di critica musicale al Conservatorio di musica “Domenico Cimarosa” di Avellino e collaboratore di varie testate giornalistiche napoletane per la critica musicale e delle riviste specializzate, “Discoteca”, “Musica”, “Musica e Dossier”).

A far da cornice alle installazioni floreali, quattro abiti di scena, e precisamente due de La Traviata, uno dalla Iris ed uno dalla Madama Butterfly, gentilmente forniti dal Teatro San Carlo e, dunque, sarà interessante vedere come le opere teatrali possano diventare temi floreali!  

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