Studi della Federico II

“Una mela al giorno leva il medico di torno”, ma se è una Melannurca IGP fa molto di più. La piccola e saporita mela campana, ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), risulterebbe ottima per combattere il colesterolo in eccesso e la perdita di capelli, secondo uno studio dell’Università degli Studi Federico II di Napoli, Dipartimento di Farmacia, che dai polifenoli estratti dalle mele rosse e coronate d’oro ha ottenuto due integratori in avanzata fase di sperimentazione sull’uomo. «Tutte le mele contengono polifenoli – ha spiegato il professor Gian Carlo Tenore, docente di chimica degli Alimenti al Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II – ma le cultivar Annurca e Rossa del Sud coltivate sotto l’egida della Melannurca Campana IGP hanno un elevatissimo contenuto di un gruppo di polifenoli dai riconosciuti effetti salutistici – le Procianidine – molto superiore a qualsiasi altra cultivar di mela oggetto sino ad oggi di studi».
Il Dipartimento di Farmacia ha dimostrato che il consumo quotidiano di mele annurche favorisce una diminuzione dell’8% del colesterolo totale (TC) e del 14% di quello cattivo (LDL), mentre determina un aumento del colesterolo buono (HDL) del 15%, rispetto a cultivar più convenzionali che hanno dimostrato effetti minori. Lo studio è stato condotto su 250 soggetti sani con lieve ipercolesterolemia, che hanno consumato 2 mele annurche al giorno per circa 60 giorni. Alla luce di tali risultati, ed allo scopo di verificare se un carico di composti polifenolici, superiore a quello derivante dal consumo di una/due mele al giorno, potesse favorire un maggiore effetto ipocolesterolemizzante, lo stesso Dipartimento ha formulato un integratore alimentare a base di estratto polifenolico concentrato da mela annurca. Quindi, è stato replicato lo studio clinico su altri 250 soggetti sani con lieve ipercolesterolemia, che hanno assunto 2 capsule al giorno per 60 giorni. Le variazioni dei parametri relativi alla colesterolemia plasmatica sono state le seguenti: TC, -25%; LDL, -38%; HDL, +49%. Tali risultati sono stati di notevole interesse, perché hanno dimostrato per un integratore un’efficacia paragonabile o superiore a quella di classici farmaci indicati allo scopo. In particolare, due capsule del prodotto hanno rivelato una capacità di riduzione delle LDL comparabile a quella di 40 mg di simvastatina o 10 mg di atorvastatina. Tuttavia, in modo differente dalle statine in generale, il prodotto ha evidenziato un importante effetto di incremento delle HDL, aspetto di grande interesse nella prevenzione di patologie cardiovascolari, ed assenza degli effetti collaterali tipici delle statine, quali miopatia, diabete e cancro. Il Dipartimento di Farmacia ha, inoltre, replicato il procedimento, sempre avvalendosi dell’estratto polifenolico di Melannurca Campana IGP, per un altro preparato che invece combatte efficacemente la calvizie, consentendo la ricrescita dei capelli con un aumento significativo anche del diametro dei capelli. In questo caso lo studio dell’Ateneo Federiciano si è concentrato sulla selezione della Procianidina B-2, responsabile dell’effetto ricrescita, e che si riscontra fortemente concentrata nella Melannurca Campana IGP. In particolare, è stato progettato uno studio clinico condotto su 250 volontari sani con alopecia moderata, della durata di 16 settimane. I soggetti hanno assunto 2 capsule al giorno estratto procianidinico di Annurca. I risultati dimostrano che l’estratto di Annurca è capace dopo 60 giorni di favorire un aumento di circa il doppio del numero dei capelli per cm2 di cute e di incrementare di circa un terzo sia il peso dei capelli che il loro contenuto di cheratina. Questa ricerca in campo nutrizionale e farmaceutico si rileva già un valore aggiunto per le imprese agricole ortofrutticole. L’Ateneo Napoletano ed il Consorzio di Tutela Melannurca IGP hanno infatti firmato un protocollo d’intesa che assicura ai soli produttori di Melannurca IGP la possibilità di fornire materia prima all’industria nutraceutica, al fine di incrementare il valore aggiunto dei melicoltori della Campania. Una collaborazione che dà ai prodotti nutraceutici un carattere di unicità.

di Gian Carlo Tenore– Professore associato di Chimica degli Alimenti

& Ettore Novellino– Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica e Direttore del Dipartimento di Farmacia

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