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La “semina delle nuvole”: la Cina fa piovere per pulire l’atmosfera

Updated 2022/01/09 at 11:26 AM
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La “semina delle nuvole”: la Cina fa piovere per pulire l’atmosfera

La Cina è uno dei maggiori produttori di CO2 al mondo, a causa del forte tasso di inquinamento a Pechino sono stati chiusi parchi giochi scolastici e autostrade per salvaguardare la salute dei cittadini. Per cercare di attenuare il problema il governo Cinese ha sperimentato la tecnica della “semina delle nuvole”(cloud seeding) per indurre la pioggia in modo da ripulire l’aria, investendo ben 168 milioni di dollari. La tecnica del “cloud seeding” consiste nel rilasciare, sopra delle nuvole già presenti, delle particelle di iodio d’argento, ovvero dei piccoli granelli di sale, che servono ad agglomerare le piccolissime gocce d’acqua formate dalle nuvole in modo da renderle sufficientemente grandi e pesanti per cadere al suolo, formando la pioggia.

Questo sistema è stato adoperato per la prima volta nella capitale lo scorso luglio in occasione della parata per festeggiare il centenario della fondazione del Partito Comunista Cinese, ma la notizia è arrivata in Europa solo di recente tramite il South China Morning Post.

A Pechino l’inseminazione è avvenuta la sera antecedente alla parata con l’aiuto di alcuni razzi, quando il cielo si era annuvolato, e la pioggia è arrivata poche ore dopo il lancio. Si può dire che il risultato è stato più che soddisfacente infatti la pioggia ha ridotto il livello di polveri sottili nell’aria. Così l’intera popolazione ha potuto godere di una splendida giornata e festeggiare sotto un cielo perfettamente azzurro. Secondo il parere degli scienziati della Tsinghua University non ci sarebbero effetti nocivi ne sull’ambiente ne sulla salute degli esseri viventi, essendo questi eventi estremamente localizzati, sporadici e non influenzando le zone vicine.

Questo tipo di inseminazione, sfruttato in maniera adeguata, potrebbe rivelarsi molto utile per i paesi dove la siccità apporta numerosi danni alle piantagioni e quindi alla vita degli abitanti, aiutando così ad attenuare questo problema che soprattutto nei periodi caldi manda in crisi l’intero territorio.

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