Water Europe: il progetto Water4All

Angelo Morlando 10/08/2026
Updated 2026/08/11 at 12:35 PM
6 Minuti per la lettura

Il progetto Water4All è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe e mira a garantire la sicurezza idrica per tutti i cittadini nell’ambito dell’intera filiera idropotabile.

L’iniziativa è nata nel giugno 2022 e riunisce un gruppo di circa 90 partner provenienti da 33 paesi, di cui 23 dell’Unione Europea e altri 10 dal resto del mondo (Brasile, Regno Unito, Svizzera, Turchia, Georgia, Israele, Moldova, Sud Africa e Tunisia).

Il progetto riunisce diverse realtà provenienti dall’intera filiera di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore idrico, tra cui rappresentanti del mondo accademico, enti finanziatori della ricerca e dell’innovazione, autorità di gestione delle risorse idriche e associazioni del settore idrico.

Gli obiettivi principali possono così riassumersi: rafforzare la collaborazione e il coordinamento strategico in materia di ricerca e innovazione; sostenere e promuovere l’accesso a soluzioni innovative; condividere le conoscenze e i dati raccolti; promuovere strumenti per la gestione delle risorse idriche; implementare approcci multidisciplinari per lo sviluppo partecipativo.

Water4All collaborerà con altre iniziative di ricerca e innovazione dell’UE, in particolare con la missione “Restore our Ocean and Waters by 2030” (“Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030”) e anche con i partenariati per la biodiversità, per un’economia blu sostenibile o per la transizione urbana.

Pilastri

Tra i pilastri (pillars) del progetto si ritiene utile citarne due che vedono la partecipazione di enti italiani.

Il pilastro C (Scienza – Politica – Interfaccia per gli utenti finali) vede il coinvolgimento dell’ISPRA e consentirà di sviluppare start-up innovative e PMI nel settore idrico, promuovendo, inoltre, un trasferimento sistemico dell’innovazione ai settori economici, mettendo in contatto fornitori di soluzioni e responsabili dei problemi. Implementando, infine, i programmi di dottorato, di mobilità e formazione professionale.

Il pilastro E (Internazionalizzazione) vede il coinvolgimento del CNR e riguarda la sicurezza idrica, considerata una sfida globale che può essere affrontata solo attraverso la cooperazione internazionale. L’obiettivo è rafforzare la suddetta cooperazione in tutti i diversi temi strategici di Water4All, tenendo conto delle esigenze scientifiche dei partner, del loro contesto politico e socio-economico e dei migliori strumenti disponibili.

Le attività previste dal pilastro E contribuiranno ad attrarre nuovi partner per sviluppare soluzioni innovative e la loro implementazione su larga scala. Ridurranno, inoltre, gli ostacoli al coinvolgimento di esperti internazionali fornendo soluzioni innovative agli utenti finali e supportando i quadri normativi internazionali in materia idrica con riferimento specifico agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (United Nations Sustainable Development Goals (SDG)).

Acquigrow

Tra i progetti già avviati, si ritiene utile citare “Acquigrow: per una ricarica sostenibile dell’acquifero per aumentare la resilienza delle falde a rischio di siccità”. Il coordinamento è affidato al prof. Matteo Camporese dell’Università degli Studi di Padova.

Il tema del progetto è chiarito dall’abstract che si cita: “Il clima futuro, le tendenze nella crescita demografica e i cambiamenti nell’uso del suolo aggravano i rischi associati alla sicurezza ambientale e idrica in molte parti del mondo. Ad esempio, la siccità è aumentata a livello globale, come dimostrano i recenti gravi eventi in Europa e nel Sud Africa, mettendo seriamente a rischio l’accesso sicuro alle risorse idriche, non solo per il consumo umano e l’irrigazione, ma anche per le altre funzioni e necessità ecologiche.

È urgente proporre metodi per aumentare la resilienza dei sistemi di approvvigionamento idrico al crescere di tali rischi e le acque sotterranee sono l’opzione più efficace per immagazzinare acqua come riserva, essendo meno influenzati dall’evaporazione rispetto ai serbatoi superficiali.

L’immagazzinamento delle acque sotterranee è ancora più importante nelle regioni aride e semi-aride dove si verificano rapide riduzioni di nevicate e precipitazioni.

Le acque sotterranee sono anche superiori in termini di qualità, essendo meno esposte ai contaminanti rispetto alle risorse superficiali.

Negli ultimi decenni, tuttavia, l’uso del suolo è peggiorato con, ad esempio, un’urbanizzazione incontrollata e una gestione inefficiente con un impatto drastico nella riduzione dei flussi di ricarica delle acque sotterranee.

In aggiunta, l’aumento dei prelievi di acqua sotterranea per l’approvvigionamento di acqua potabile e irrigazione (che può rappresentare fino all’80% del totale dell’uso idrico) e un sempre più diffuso inquinamento dovuto alle pratiche agricole intensive, sta esercitando sempre più pressione sugli acquiferi in tutto il mondo”.

Gli obiettivi generali del progetto Acquigrow sono quantificare i flussi di ricarica negli acquiferi oggetto di studio, identificando i punti critici della gestione sostenibile, sia in termini di quantità che qualità, e sviluppare strumenti numerici e soluzioni di gestione per migliorare la ricarica, la relativa qualità, lo stoccaggio e la disponibilità in periodi di siccità.

In ultimo, ma non con minor importanza, sono stati già aperti da Water4All i prossimi bandi transnazionali congiunti per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo; in particolare, il quinto bando si aprirà a settembre 2026 e affronterà il tema della “Gestione sostenibile delle risorse idriche” con particolare attenzione ai sottotemi “Gestione dei bacini idrografici” e/o “Gestione delle acque sotterranee”.

Il sesto bando si aprirà a settembre 2027 e affronterà il tema “Acqua per gli ecosistemi e la biodiversità”, con particolare attenzione al sottotema “Resilienza, mitigazione e adattamento degli ecosistemi acquatici e dei servizi ecosistemici ai cambiamenti globali”.

Fonti

watereurope.eu/our-projects/

www.water4all-partnership.eu/

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