Estate 2018: sarà vera balneabilità sul Litorale Domitio?

Bandiera blu

I dati ARPAC sono dei riferimenti puntuali, ma non costituiscono verità assoluta

Sono ormai anni che, se volessimo seguire i soli dati ARPAC, il Litorale Domitio dovrebbe essere bagnato da acque limpide da far invidia alle Maldive, ma la realtà è ben diversa e puntualmente, a luglio/agosto di ogni anno, ripiombiamo tutti nella realtà più cruda e nefasta. La tematica è complessa, ma i riferimenti di legge sono chiari: i dati ARPAC fanno parte di un complesso e articolato monitoraggio, ma sono dati puntuali (una volta al mese), il prelievo del campione viene fatto a centinaia di metri dalla battigia e il prelievo non è quasi mai fatto nei giorni festivi (cioè i giorni in cui sono presenti natanti e i maggiori afflussi).

Di chi è la maggiore competenza e responsabilità? Sempre di chi dovrebbe essere presente quotidianamente sul territorio, quindi, i Comuni e i loro delegati/rappresentanti. Tutto ciò cosa vuol dire? Se il dato ARPAC fornisce dei dati puntuali di balneabilità, la vigilanza nel periodo balneare deve essere continua nel tratto di costa di competenza. Gli uffici tecnici e il sindaco non possono non sapere quali sono le zone di criticità, non possono non sapere se le fognature, anche quelle degli stabilimenti balneari, funzionano correttamente; non possono non sapere se i depuratori comunali funzionano correttamente.

È sicuramente un compito pesante e gravoso, ma così è.

Le buone notizie per l’estate 2018

Come già anticipato via web, il giorno 19 aprile 2018 ho condotto un sopralluogo sulle aree di cantiere del progetto “Bandiera Blu – Lotto 2”, a seguito dell’invito ricevuto dal Responsabile del Procedimento, ing. Mariano Serra, e del Direttore dei Lavori, prof. ing. Alessandro Paoletti. Mi sono soffermato soprattutto sul comune di Castel Volturno e in particolar modo, nel sollevamento D, ubicato nei pressi del ponte Scalzone sui Regi Lagni.

Il sollevamento D raccoglie tutti i reflui urbani da Lago Patria fino al Centro di Castel Volturno, cioè è il recapito finale di circa 20 chilometri di rete fognaria costiera. Qualsiasi crisi su tale impianto si ripercuote sull’intera rete. Alla data del sopralluogo è stato possibile verificare quanto di seguito:

  • era perfettamente funzionante il by-pass di emergenza dell’intero sollevamento che sarà disponibile anche dopo l’ultimazione dei lavori
  • era perfettamente funzionante la paratoia sul canale di ingresso al sollevamento (dalla foto 1, fatta proprio verso la paratoia, si evince che il canale di arrivo è quasi asciutto) che sarà indispensabile per le future operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • sono state installate 2 delle 3 pompe previste (vedi foto 2) con le relative tubazioni che inclinate di circa 45° (vedi foto 3) scaricano i reflui nel canale che convoglia il tutto verso l’impianto di depurazione di Foce Regi Lagni

 

 

Ho suggerito l’installazione di una grigliatura, anche grossolana, a monte delle elettropompe, per preservarle da eventuali rifiuti di grosse dimensioni (carcasse di animali, rami, piccoli tronchi, etc.).

Già dagli inizi di giugno dovremmo avere un concreto riscontro degli effetti benefici anche sulla balneabilità.

di Angelo Morlando

Tratto da Informare n° 181 Maggio 2018