Amazzonia deforestazione

Brasile, le operazioni contro la deforestazione dell’Amazzonia

Iolanda Caserta 23/01/2023
Updated 2023/01/21 at 2:56 PM
2 Minuti per la lettura

È recente la notizia che vede il governo del Brasile iniziare le prime operazioni contro la deforestazione illegale in Amazzonia. Infatti, è stato proprio il neo-Presidente Lula a promettere di porre fine alla distruzione della grande foresta, che durante il mandato di Bolsonaro, è aumentata a livelli da record.

Nei giorni scorsi sono quindi finalmente iniziate le operazioni di “soccorso” alla foresta amazzonica, condotte dall’Istituto brasiliano dell’ambiente e delle risorse naturali rinnovabili (Ibama). L’Ibama lavora come braccio destro del Ministero dell’Ambiente brasiliano, nonché della Polizia Federale, con l’obiettivo di impedire il disboscamento illegale.

I lavori sono iniziati dagli Stati di Parà, Roraima e Acre.

Com’è iniziata la deforestazione in Amazzonia?

L’Amazzonia occupa quasi la metà della superficie dell’America Latina ed estende il suo bacino su nove nazioni, arrivando ad un’estensione di 6,7 milioni di km: una volta e mezzo dell’Unione Europea.
È nel 1940 che il processo di deforestazione è iniziato, soprattutto nella parte brasiliana della foresta.

In seguito, all’inizio del XXI secolo, il fenomeno si è ridotto drasticamente soprattutto grazie all’emanazione di specifiche leggi, controlli delle autorità e campagne ambientaliste. Il motivo dietro questo tentativo di fermo alla deforestazione, sono le migliaia di conseguenze che avrebbe portato al mondo intero.

Le conseguenze del disboscamento

Si sa, l’Amazzonia è l’autentico polmone verde del pianeta Terra. Questa foresta garantisce la salvaguardia delle biodiversità, nonché un equilibrio climatico, infatti assorbe miliardi di tonnellate di carbonio. Inoltre, l’Amazzonia ospita fino al 15% delle specie animali al mondo conosciute; e tra le specie vegetali presenti, il 75% è unico di quest’area. Di conseguenza, accentuare la deforestazione equivale a mettere a rischio animali e vegetali che non sopravvivrebbero in luoghi diversi.

Con questo sguardo generale, si spera che i progetti del Brasile possano essere sufficienti per iniziare a dare un aiuto a questa grande foresta. Ricordiamoci però che il compito dell’uomo non si ferma qui: incrementare la sostenibilità ambientale è l’obiettivo da porsi per un futuro migliore.

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