Uno Stato sconfitto dai rifiuti e dai roghi: la Campania sta morendo

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Inutile e deprimente continuare a scrivere quotidianamente di discariche di rifiuti incendiati
e di bonifiche che non vengono effettuate. Il nostro appello è: “Aiutateci a non morire!”

Questa è una nota di questi giorni: https://informareonline.com/le-fiamme-divorano-ancora-castel-volturno/. Questa notte, invece, un altro incendio su un’area di 10 ettari, da Villa Literno https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2269039276560518&id=221976194600180&sfnsn=scwspwa

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Allora facciamo un attimo delle riflessioni semplici semplici. Se prima non si fa prevenzione eliminando queste discariche di rifiuti, accumulatesi negli anni in modo particolare sotto i cavalcavia della superstrada, a tutti visibili, è normale che i roghi non si fermeranno mai.

A chi spetta quest’onere? Alla Regione! Visto che sono rifiuti provenienti da altri territori e come in passato provvedeva la Iacorossi impresa, oggi dovrebbe essere compito della SMA Campania caratterizzare a terra i rifiuti per poi smaltirli in discariche specializzate a spese della regione. Ma nonostante l’attuazione della Legge Madia per la razionalizzazione delle imprese pubbliche in house, ancora oggi nulla è stato fatto, centinaia di operatori pagati per non fare nulla (50 solo a Castel Volturno dal 2017 per non essere impiegati in nessun servizio). Poi il Presidente De Luca parla del Reddito di Cittadinanza, che pure va regolato, ma prima guardasse in casa sua dove questa società non funziona.

Il Polo Ambientale che doveva essere formato per tutta la regione Campania dov’è? Un Polo ambientale fermo al palo nonostante il decreto a firma del presidente che è del 2016, con il quale doveva nascere la nuova società che doveva occuparsi anche dei rifiuti…ma evidentemente ha incontrato qualche difficoltà, forse l’ARPAC che doveva confluire nel Polo? Semplici supposizioni personali, ma resta il fatto che il Polo è fermo al palo.

Poi chiedo agli amministratori di Castel Volturno e a quelli regionali dove sono i fondi della legge regionale per aiutare Castel Volturno anche sul piano della rimozione dei rifiuti? Magari anche attraverso questi fondi si poteva realizzare un progetto impiegando e impegnando Sma Campania a bonificare il territorio…

Qualcuno risponderà? Poco interessa… Interessa invece che si facciano le bonifiche dei terreni e si esca da questa tragedia che vede tante vittime innocenti e con l’unica colpa di vivere in una terra disgraziata e mal governata.

Sempre la stessa storia, adesso si attenderanno le elezioni amministrative, per dare altri incarichi e formare nuovi gruppi dirigenti e alla fine come diceva Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi.”

Possibile che queste cose semplici non vengano recepite e non si riesca a fermare questo circolo velenoso, che continua ad avvelenarci e ad uccidere tante persone nel silenzio generale? Ministro Cingolani dove sei? Quando verrai sui territori a sporcarti le mani?
Quando imporrai alla Regione Campania il rispetto dei protocolli ambientali nazionali per il controllo del territorio e le bonifiche da farsi? Conosci la Terra dei Fuochi? Sarà un vero piacere sapere che abbiamo un ministro dell’ambiente che oltre a passerelle e meeting internazionali per salvare il mondo (ci può stare) si preoccupi pure di noi cittadini del sud.

Continuo, come mi hanno insegnato, ad avere fiducia nelle Istituzioni ma vorrei che queste si facessero vive, ed anziché venire a raccontare favole, prima risolvessero i problemi e dessero risposte a cittadini ormai allo sconforto.

di Tommaso Morlando

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