Ricordate i famosi Attivisti di Ultima Generazione? Il famoso gruppo di ambientalisti 2.0 che porta il focus sulla crisi climatica attraverso atti che potremmo definire con un eufemismo estremamente dimostrativi come imbrattare opere d’arte e luoghi di cultura. Ecco che però qualcosa inizia a mettersi sulla loro strada, arriva infatti la prima condanna.
Prima condanna per gli attivisti di Ultima Generazione
I protagonisti della storia sono Guido Viero ed Ester Goffi. Vi ricordano nulla questi nomi? Era il 18 agosto 2022 quando suddetti attivisti, organizzarono un blitz nei Musei Vaticani incollandosi al basamento in marmo del noto gruppo scultoreo del Laocoonte. Ripresi e pubblicati dal collega Zorzini.
La reazione del Vaticano, tutt’altro che pacifica. Lo stesso ha infatti condannato in primo grado i tre attivisti di Ultima Generazione. La sentenza definitiva vede Guido Viero ed Ester Goffi condannati per reato di danneggiamento “di monumento pubblico di inestimabile valore storico-artistico”: reclusione con pena sospesa per cinque anni ed ammenda da 1500 euro ciascuno.
La stessa Laura Zorzini, ha subito una condanna pari ad una ammenda di 120 euro per reato di trasgressione “a un ordine legalmente dato dall’autorità competente” in seguito al suo rifiuto di essere scortata dalla Gendarmeria vaticana. Per tutti e tre la pena è stata sospesa con la condizionale fermo restando che siano comunque tenuti a pagare un risarcimento totale di 28.148 euro di danni al Governatorato della Città del Vaticano.
La reazione del gruppo di eco-attivisti moderni non ha tardato però ad arrivare, dichiarando: «Il Vaticano, una delle ultime monarchie assolute del mondo dimostra tutta la propria ipocrisia con questa pena. È spropositata e assurda una condanna a nove mesi di carcere per due persone che hanno semplicemente voluto accendere i riflettori su quello che il Papa scrive e predica, più di 3.000 euro di multa in totale, una richiesta di 28.000 euro di danni per poche gocce di colla su un blocco di marmo messo sotto i piedi del Laocoonte nel 1815. Vorremmo sentire ora la voce del mondo cattolico, quello che non si è nemmeno presentato al presidio a sostegno di Ultima Generazione, per capire se oltre alle parole c’è qualche intenzione concreta».



















