stranormanna 10 anni

Stranormanna: 10 anni di sport, cultura e solidarietà

Giuseppe Carbone 30/09/2025
Updated 2025/09/30 at 12:53 AM
4 Minuti per la lettura

Il 28 settembre 2025 ad Aversa si è svolta la 10° edizione della Stranormanna, una gara podistica di 10 km, che attraversa il centro cittadino. L’idea nata da Peppe Andreozzi, negli anni, sta riscuotendo sempre più successo e partecipazione, tant’è che può definirsi una tradizione sportiva della città normanna.

LolloRun: il logo della Stranormanna

LolloRun” è il logo di quest’anno per la Stranormanna, la gara podistica che da 10 anni accompagna la città di Aversa, coinvolgendo gli sportivi del territorio, e non solo, in un evento volto a valorizzare la città e la cultura dello sport. Il nome non è casuale, “LolloRun” è il logo scelto per ricordare la mascotte del podismo campano e della gara aversana, ossia Lorenzo Laudadio, che si è spento il novembre scorso a 34 anni.

La storia di Lollo aveva conquistato tutti. Un giovane con la passione per lo sport, che a 19 anni è stato costretto a rinunciare alla possibilità di correre autonomamente ritrovandosi sulla sedia a rotelle. Nonostante questo limite, grazie alla sua determinazione ed al supporto di amici e parenti, inizia a correre in carrozzina, partecipando a numerose gare, tra cui la maratona di Valencia.

Dopo la sua partecipazione alla Stranormanna ad Aversa, Lorenzo sognava di partecipare anche alla prestigiosa maratona di New York. Voleva dimostrare che anche le persone con disabilità possono diventare dei modelli di riferimento ed ispirare gli altri a superare ogni difficoltà.

Possiamo dire che ce l’ha fatta: la corsa del 28 settembre 2025 è dedicata a lui e porta avanti i suoi valori di inclusione e solidarietà, ponendo al centro dell’attenzione il tema della disabilità.

La Stranormanna come simbolo di inclusione

La Stranormanna di Aversa è un’idea di Peppe Andreozzi. L’organizzatore ci tiene a sottolineare come lo sport possa abbattere le barriere e unire le persone. La manifestazione è un vero e proprio simbolo di inclusione attraverso lo sport: l’obiettivo è che ognuno, indipendentemente dalle sue capacità, possa sentirsi parte della comunità e vivere davvero un’esperienza alla portata di tutti. Inoltre con i fondi raccolti durante l’evento si sostengono progetti per la disabilità e non solo.

Un tema centrale della Stranormanna è proprio la prevenzione. La competizione, infatti, intende educare i cittadini allo sport ed alla salute. Ciò è dimostrato dalla possibilità di sottoporsi a visite mediche di controllo, che numerosi medici del territorio effettuano durante la manifestazione. Altro tema fondamentale è la valorizzazione culturale di Aversa, attraverso la riscoperta della sua storia millenaria. Fondata nel 1030 dai Normanni, Aversa è conosciuta come la “Città delle cento chiese” e ha visto nascere personaggi illustri come i compositori Cimarosa e Jommelli. Per non dimenticare i prodotti enogastronomici che ha da offrire.

La corsa

Prima della partenza, il sindaco Francesco Matacena e il vescovo della Diocesi di Aversa Angelo Spinillo, hanno portato i loro saluti istituzionali. Il primo cittadino si è soffermato sull’importanza di Lorenzo Laudadio per la Stranormanna e la comunità aversana, a lui è stato dedicato anche un albero, piantato all’interno del Parco Comunale Pozzi, che rappresenta il ricordo di un caro amico, in quanto protagonista assoluto di questa manifestazione.

La corsa è terminata con la vittoria di Yahya Kadiri con un tempo di 30,34, in una giornata che ha visto la presenza di oltre 1300 partecipanti. E si prevede una forte crescita negli anni a venire.

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