In queste ultime calde settimane di agosto possiamo finalmente dare, a gran voce, il bentornato al campionato di Serie A. L’inizio della stagione segna anche il ritorno dei tifosi allo stadio, pronti a sostenere e incitare le proprie squadre del cuore. L’attesa e l’entusiasmo hanno accompagnato quest’estate grazie ai colpi di mercato e alle inattese partenze che hanno segnato il destino di alcuni club.
Inter – Genoa
L’Inter, prima di tutto, con ancora la voglia di festeggiare lo scudetto conquistato nello scorso campionato ha dovuto salutare due protagonisti indiscussi della stagione come Hakimi e Lukaku. E, non meno importante, il mister autore della conquista del titolo: Antonio Conte. Al posto del pugliese è arrivato in casa nerazzurra mister Inzaghi che, nella prima di campionato contro il Genoa, ha saputo dare dimostrazione della forza del gruppo dominando a suon di gol il match. A inaugurare la nuova stagione, dopo appena quattro minuti, è infatti stata proprio l’Inter che su un calcio d’angolo battuto dal grande ex dell’altra sponda di Milano, Calhanoglu, la piazza in rete con uno dei difensori più forti del nostro campionato: Milan Skriniar. I nerazzurri vanno in rete altre tre volte nel corso della partita, prima con Calhanoglu, poi con Vidal e, infine, con Edin Dzeko – che ha lasciato l’ombra del Colosseo per sostituire il Colosso Lukaku. Niente da recriminare a quest’Inter che si è dimostrata forte e pronta a difendere la toppa tricolore conquistate.
Gli altri tre anticipi della giornata
Verona – Sassuolo al Bentegodi si conclude con un 2-3 per gli uomini di Dionisi – subentrato sulla panchina al posto di De Zerbi, attualmente allenatore dello Shakhtar Donetsk -. Raspadori prima e Djuricic poi segnano il raddoppio neroverde, ad accorciare le distanze è dal dischetto Zaccagni, autore anche della seconda rete dell’Hellas che non è però bastata a rimediare alla magia di Traoré. I mastini di Verona hanno concesso troppe chances ai neroverdi nonostante siano stati protagonisti di una buona prestazione.
Nel secondo anticipo è scesa in campo la Lazio di Maurizio Sarri che non sembra essere ancora entrata nei meccanismi del tecnico toscano. Milinkovic, Lazzari e Immobile permettono comunque ai biancocelesti di conquistare i tre punti contro l’Empoli. La squadra toscana non ha comunque sfigurato contro i laziali, andando per prima in vantaggio con Bandinelli al 4′. Altre occasioni sono sfumate per l’Empoli con Mancuso prima, Bandinelli poi e, infine, con Bajrami. La tecnica e la qualità per la Lazio le hanno però comunque permesso di conquistare la prima vittoria nel campionato.
L’ultimo anticipo ha visto la Dea di Gasperini affrontare il Torino all’Olimpico. Per oltre l’ora di gioco il Toro di Juric ha sovrastato l’Atalanta che, privata di Marten De Roon e Remo Freuler, ha sofferto e non poco. Nonostante la difficoltà è comunque la Dea con Muriel e Piccoli, rientrato dal prestito allo Spezia, a conquistare i tre punti. A Juric vanno i fatti i complimenti per il lavoro mentre a Gasperini, quelli per la vittoria.
Le partite di domenica
Alle 18:30 scendono contemporaneamente in campo la Juventus di Massimiliano Allegri contro l’Udinese e il Bologna contro la Salernitana.
L’inizio stagione per i bianconeri non è stato rose e fiori, gli uomini di Allegri sono incappati in un clamoroso pareggio dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-0 grazie ai gol di Dybala e Cuadrado. L’entrata di CR7, avvenuta negli ultimi minuti, non è bastata. Il portoghese infatti, nonostante avesse messo a segno il gol del 2-3 ha visto il tentativo vanificarsi per un millimetrico fuorigioco pescato dal VAR.
Il Bologna, al Dall’Ara, conquista i primi tre punti in una gara all’ultimo respiro contro la neopromossa Salernitana. I salernitani rimasti in 10 al 34′, per il doppio giallo a Strandberg, va in vantaggio con Bonazzoli su rigore. Il gol del pareggio arriva ad opera di De Silvestri ma, solo dieci minuti dopo, Mamadou Coulibaly permette nuovamente ai campani di finire in vantaggio. Passa poco tempo prima che il Bologna chiuda la gara prima con Arnautovic, in rete al 74′, e poi con la seconda rete di De Silvestri al 77′ a chiudere il match.
Napoli – Venezia e Roma – Fiorentina
A chiudere la Domenica calcistica sono state il Napoli e la Roma impegnate in casa contro Venezia e Fiorentina.
Gli azzurri di Spalletti non sono stati protagonisti di una prestazione mozzafiato ma hanno comunque dato prova di riuscire a mantenere i nervi saldi e di poter conquistare la vittoria sul campo. Nel primo tempo, dopo appena 23′ Osimhen si rende protagonista di un fallo su Heymans che gli costa l’espulsione. Le cose ci mettono tempo a cambiare, Insigne infatti sbaglia anche un rigore al 57′, piazzando la palla ben oltre la traversa. Ma, cinque minuti più tardi, è nuovamente il capitano a tornare sul dischetto e a mettere a segno il primo gol del match. A chiuderla è il macedone, Elmas, al 72′ che non dà chance al Venezia con un uomo in più di conquistare punti sul terreno del Maradona. L’atteggiamento del Napoli di Spalletti sembra proprio preannunciare una squadra di “scugnizzi“, come li aveva descritti il tecnico nella conferenza di presentazione.
La Roma di Mourinho, allo Stadio Olimpico, ottiene una vittoria sofferta contro la Viola di Italiano. Veretout firma una doppietta mentre Abraham è protagonista con due assist e una traversa. L’espulsione di Zaniolo non arresta la squadra di Mou che compatta e reattiva manda in gol anche Mkhitaryan. Inutile il “gol della bandiera” di Milenkovic al 60′. I giallorossi portano a casa la vittoria nonostante la partenza di Dzeko dimostrando quanto un centrocampo di qualità possa fare la differenza.
Lunedì da gol
Cinque gol nel posticipo di lunedì sui campi della Sardegna Arena e del Luigi Ferraris di Genova.
Il Cagliari, nonostante l’intenzione di fare del proprio meglio avanti al pubblico di casa, va subito in svantaggio grazie alla rete di Gyasi che spiazza Cragno colpendolo nell’angolino basso. La squadra di Semplici fatica a reagire al gol subito arrivando al 20′ senza mai aver tirato verso il tiro della porta. All’intervallo è ancora lo Spezia di Thiago Motta in vantaggio che offre un’ottima prestazione difensiva riuscendo a controllare le iniziative offensive dei padroni di casa.
Sulla ripresa è ancora lo Spezia a mettere la palla in rete con un gol di Bastoni su cross basso di Amian. Questa volta arriva subito la risposta dei rossoblu con Joao Pedro che trova l’angolino basso alla destra di Zoet per il momentaneo 1-2. Al 65′ il match prende una piega a favore del Cagliari: l’estremo difensore ligure abbatte Pavoletti in aria concedendo un rigore ai sardi. È ancora Joao Pedro a metterla in rete realizzando la prima doppietta stagionale e concludendo il match.
La prima prima partita stagionale per il Milan si gioca contro la Sampdoria al Marassi. La squadra di Pioli si getta subito all’inseguimento di Inter, Roma e Napoli. La sfida contro la Sampdoria è ricca di emozioni anche se il risultato rimane bloccato al 9′ con la rete di Brahim Díaz. La Sampodria, nonostante abbia cercato il pareggio per tutta la gara con Gabbiadini, Colley e Candreva, subisce la prima sconfitta di questo campionato.
La prima giornata di questo nuovo campionato di Serie A, in onda sulle reti DAZN, ha riservato parecchie emozioni per gli appassionati di calcio. Le sorprese non sono mancate e neanche le dimostrazioni da parte dei nuovi acquisti dei club. Il prossimo appuntamento con la Serie A è fissato venerdì 27 agosto alle 18:30 con la sfida tra Udinese e Venezia che aprirà le danze per la seconda giornata di campionato.
di Rossella Schender



















