Non ho dimenticato.

Non ho dimenticato i colpi inferti

qui sull’anima ho le cicatrici; tutte.

Puoi contarle

per ogni singola parola

per ogni singolo gesto

per ogni singola risata,

lo schiaffo.

Poi ho imparato

a nutrirmi di silenzi,

come aurora silente dopo le nubi,

crisalide granitica alla gelida tempesta

scoglio che fiero resiste alla furia dei mari.

I segni restano

nel gesto

nella risata

quello schiaffo.

Se il bozzolo è chiuso

fuggo oltre il ricordo

da un’altra sponda.

 

di Mariano Ciarletta

Tratto da Informare n° 188 Dicembre 2018