O Bella cià

O Bella cià: la versione napoletana di Bella Ciao

Cristina Siciliano 01/10/2022
Updated 2022/09/30 at 11:01 PM
3 Minuti per la lettura

Ha preso vita la versione napoletana di Bella Ciao, celebre canto in onore della Resistenza italiana nel periodo più buio della nostra storia recente, quello fascista. L’autore della versione “O Bella cià” è Mario Coppeto, ex consigliere comunale di Napoli, che ha lavorato con una squadra di tutto rispetto: Walter Caserta, Geppino Ianuale, Alberto d’Urso, Gino Aveta, Alex Vetrò, Carlo Ruggiero, Lino Vairetti, il M° Vorzitelli, Romeo Barbaro, Il Giardino dei Semplici e gli Operai della Whirlpool.

O Bella cià: la versione napoletana di Bella Ciao

La canzone è stata incisa su un disco che prende il nome dallo stesso brano. Essa contiene altre 9 musiche di stampo socio-politico. La presentazione è avvenuta ieri 29 settembre 2022, presso la Domus Ars sita a Napoli. Lì è stato possibile reperire il disco ed ascoltarlo gratuitamente in quanto allegato alla rivista Nuovi Mondi.

La storia dell’origine di Bella Ciao

Bella Ciao” è uno dei canti popolari italiani più famosi al mondo, si è diffuso nel secondo dopoguerra. Di autore sconosciuto, la canzone divenne l’inno del movimento partigiano italiano, anche se è diventata celebre e scelta come canto ufficiale soltanto dopo la Resistenza. Ma con la sua prima diffusione, in poco tempo, si conquistò la fama canto di ribellione per eccellenza contro il nazi-fascismo.

Gli studiosi non sono riusciti ad individuare un’origine certa per Bella Ciao. Nel tempo si sono ipotizzati legami con un canto infantile diffuso nel Nord Italia o una ballata francese del Cinquecento. Per molti anni ci fu la convinzione che la canzone discendesse da un canto popolare diffuso tra le mondine delle risaie negli anni ’30 del Novecento. Altri studiosi, invece, sembrano dimostrare che il brano comparve per la prima volta tra le mondine a partire dagli anni ’50.

Dopo la Liberazione, l’ufficiale versione partigiana di Bella Ciao venne presentata al primo Festival mondiale della gioventù democratica che si tenne a Praga nell’estate del 1947. Al festival parteciparono i giovani partigiani emiliani che presero parte alla rassegna canora Canzoni Mondiali per la Gioventù e per la Pace. Fu così che Bella Ciao venne per la prima volta cantata, tradotta e diffusa in tutto il mondo.

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