Auto-noleggio (2)

Noleggio veicoli e car sharing: in Italia un’auto su tre è a noleggio

Cristina Siciliano 23/06/2023
Updated 2023/06/23 at 1:16 PM
4 Minuti per la lettura

In Italia un’auto su tre è a noleggio. A riportare l’analisi di tali dati è l’ultima edizione del Rapporto Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing mobility e dell’Automotive digital), secondo cui ad oggi le auto a noleggio nel nostro Paese sarebbero 1,2 milioni. Il 56% dei nuovi veicoli immatricolati è ibrido, il 32% elettrico.

Ed è proprio quando il mercato viveva una profonda crisi nel 2022 che il settore del noleggio veicoli ha registrato una crescita con 415.000 unità immatricolate in Italia per un valore complessivo di 10,5 miliardi di euro ed una clientela di 250.000 soggetti tra privati, aziende e PA.  

Come sta andando il 2023 

Il noleggio, nel primo trimestre del 2023 ha registrato una crescita di immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che lo ha portato sopra la quota di incidenza del 30% sul dato nazionale. Ormai quasi un’auto nuova su tre è immatricolata dagli operatori di noleggio. Il noleggio a breve termine ha registrato indicatori positivi: fatturato (+16%), numero di noleggi (+22%), flotta (+7%).

Il lungo termine prosegue la propria crescita con una flotta in deciso aumento a fronte di un boom delle immatricolazioni che evidenzia come si stiano attuando le difficoltà di consegne di nuove vetture e di un giro d’affari in aumento del 9%.  

Le proposte di Aniasa al Governo 

Aniasa di recente ha inviato al Governo alcune proposte per favorire lo sviluppo del settore, in vista della Legge sulla Delega Fiscale e della prossima Legge di Bilancio, illustrate a Milano da Italo Folonari, vice presidente di Aniasa. Queste comprendono «l’Iva al 10% per i servizi di car sharing, come per i servizi di trasporto pubblico, e di noleggio a breve termine per turisti stranieri, come già avviene per alberghi e ristoranti».

Ma anche «maggiore detraibilità e deducibilità per le vetture aziendali elettriche e un riequilibrio fiscale per i servizi di mobilità a basso impatto ambientale, che trainerebbe la transizione verso l’elettrificazione del parco circolante e spingerebbe verso l’abbattimento delle emissioni nelle nostre città e verso il loro decongestionamento». 

Breve ripresa ma mancano le vetture

Il 2022 ha visto una forte crescita del giro d’affari (+59% vs ‘21), del numero di noleggi (+41%) e dei giorni di noleggio (+28%) del settore a breve termine. Tuttavia, la contrazione dei volumi rispetto al pre-pandemia ha pesato sulla difficoltà di approvvigionamento della flotta. Tale fenomeno è stato causato dalla perdurante scarsità di prodotto sul mercato e dalle politiche commerciali delle case automobilistiche che continuano a privilegiare altri canali di vendita, comportando una permanenza delle vetture in flotta in aumento.

Nuovo impulso dal car sharing

Il settore dell’auto condivisa sta vivendo una grossa ripresa, ma gli effetti dell’onda lunga dello stop alla mobilità appaiono ancora evidenti, con un numero di noleggi ben lontano dai livelli del 2019: 5 milioni e 600mila. Gli utenti iscritti sono oggi quasi 2 milioni e 500mila e le vetture in flotta ammontano a 3.650.

La crisi di prodotto e dei pezzi di ricambio, insieme a politiche di mobilità urbana disattente verso le potenzialità di questo settore, sta frenando una maggiore diffusione della formula.

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