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Caos litorale, lo scaricabarile tra Giugliano e Castel Volturno non è un buon segno per l’estate

Donato Di Stasio 22/06/2023
Updated 2023/06/22 at 2:17 PM
5 Minuti per la lettura

L’estate è iniziata soltanto da un giorno sulla carta, mercoledì 21 giugno. Nello scorso weekend il primo sole cocente da 30 gradi e oltre ha battuto sulle coste italiane, tra cui Lago Patria, Varcaturo e Ischitella, frazioni di Giugliano e Castel Volturno. Un’occasione da non perdere dunque per i residenti del litorale campano e per quelli dei rispettivi centri cittadini, che si sono riversati in massa su spiagge e lidi, i quali accolgono anche migliaia e migliaia di persone di altre città. Ma sono bastate soltanto le prime ore della giornata di domenica a far capire che i problemi verificatisi negli anni passati si sarebbero puntualmente ripresentati: caos sul litorale, lunghe code di traffico, parcheggi abusivi e sensi unici per migliorare la viabilità non applicati. Così, da lunedì, è subito partito un lancio di accuse reciproco tra le amministrazioni di Giugliano e Castel Volturno sulle (non) decisioni prese proprio in merito alla viabilità. Uno scaricabarile di responsabilità che sconforta i cittadini e che si profila non essere un buon segno per l’estate.

Caos litorale: cosa è successo nel weekend a Lago Patria, Varcaturo e Pinetamare

Nell’ultimo weekend migliaia di cittadini campani hanno deciso di riversarsi sulle spiagge di Lago Patria, Varcaturo e Ischitella. Le persone provenienti dal centro di Giugliano, ma anche quelle residenti in molti altri paesi delle province di Napoli e Caserta, tendono a percorrere l’unica via più veloce per arrivare sulla zona costiera: l’Asse Mediano. Nella tarda mattinata di domenica, in direzione Lago Patria si è creata una coda di traffico di diversi chilometri e le automobili sono rimaste bloccate per ore. Quasi stessa situazione nelle aree che collegano Giugliano e Castel Volturno, come via Lago Patria, via Orsa Maggiore e via Marina di Varcaturo. Al termine della giornata, poi, all’uscita dalle spiagge per i bagnanti è stato ancora peggio: le strade in cui i lidi si trovano l’uno di fianco all’altro sembravano dei veri e propri parcheggi, per quanto le auto fossero immobili e bloccate nel traffico.

Intanto a Castel Volturno, zona Pinetamare, scoppiava il solito caos relativo ai parcheggi abusivi. Il lungomare della frazione castellana è stato preso d’assalto dai soliti noti, senza alcun controllo da parte della Polizia municipale. Il sindaco di Castel Volturno, Luigi Petrella, ha dichiarato che “disponiamo di appena cinque agenti più il comandante. Con le assunzioni a tempo determinato in estate aumentiamo l’organico di otto unità”.

Lo scaricabarile di responsabilità non è un buon segno per l’estate

Da lunedì scorso è partita dunque la battaglia di accuse sulle responsabilità del traffico e del disagio alla circolazione del giorno prima. Protagonisti il sindaco di Castel Volturno, Luigi Petrella, e l’assessore alla viabilità del Comune di Giugliano, Angelo Abbate. In vista delle festività del 25 aprile e del 1 maggio, c’erano stati diversi incontri tra le due amministrazioni con alcuni piani da applicare per l’estate sul litorale, proposte poi rimaste nel dimenticatoio.

Di certo, il battibeccare reciproco tra Giugliano e Castel Volturno non aiuta e non giova a nessuno, soprattutto al litorale. I residenti delle aree interessate sono preoccupati per una possibile altra estate in preda allo smog e al caos, mentre i bagnanti di altre città potrebbero scegliere altre opzioni per passare le giornate al mare (per arrivare a Lago Patria dal centro di Giugliano si impiegano circa 20 minuti, che possono trasformarsi anche in 2 ore in caso di traffico. Lo stesso tempo per arrivare a Formia o Gaeta). A poter perdere di più potrebbe però essere proprio il litorale, sicuramente ai primi posti d’Italia tra quelli che posseggono le spiagge più attrezzate. L’estate è appena iniziata e si prospetta abbastanza lunga, dato il suo tardo inizio. La cosa certa al momento è che urge al più presto risolvere il problema viabilità per le strade che si trovano nei pressi del litorale e, dopo i soliti errori commessi negli anni passati, non dovrebbe essere impossibile. Primo banco di prova sarà il prossimo fine settimana.

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