Milano sequestrata mozzarella di bufala

Milano, sequestrata mozzarella di bufala falsa e prodotti scaduti

Redazione Informare 13/09/2022
Updated 2022/09/13 at 5:37 PM
2 Minuti per la lettura

Doveva essere mozzarella di bufala dop quella sequestrata a Milano. Invece, gli oltre 50 chilogrammi di bufala erano “falsi”. Il produttore, con diversi punti vendita tra Campania e Lombardia, usava illegalmente logo e denominazione della Mozzarella di Bufala Campana Dop, quando il prodotto era invece un misto di latte vaccino e bufalino.

Assieme al prodotto sono stati requisiti altri alimenti scaduti e circa cento chili di imballaggi per il confezionamento dei cibi. Protagonisti dell’operazione congiunta gli agenti vigilatori del consorzio di tutela e i carabinieri del reparto tutela agroalimentare di Torino.

Sequestrata mozzarella di bufala a Milano: aumenta l’impegno contro il falso Dop

5 le operazioni di sequestro nate dalla sinergia tra Consorzio, forze dell’ordine e Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi (Icqrf) del ministero delle Politiche agricole. Sequestrati più di 200 chili di mozzarelle falsificate, 40mila buste di confezionamento e altri prodotti per un totale di 30mila euro di sanzioni e 2 persone denunciate per frode in commercio.

«Questa operazione è il risultato dell’intensificazione dei controlli voluta dal Consorzio durante tutto il periodo estivo, che coincide con il momento di maggior consumo del prodotto e anche di maggiori rischi di violazioni». A parlare è il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani: «Il brand della Bufala Campana fa gola a tanti. La provenienza della mozzarella dalla Campania è per i consumatori sinonimo di autenticità, noi proteggiamo questa certezza da chi invece vuole approfittarne. Ringraziamo le forze dell’ordine e l’Icqrf per questo ennesimo esempio di collaborazione, nel solco di una intesa istituzionale ormai collaudata. L’operazione di Milano è stata condotta a tutela non solo dei consumatori, che non vanno ingannati, ma anche dei tantissimi produttori onesti. Noi continueremo a moltiplicare i nostri sforzi in tutta Italia».

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