La Campania secondo i dati Eurostat del 2024 è tra le regioni con i più alti tassi di rischio di povertà o esclusione sociale in Europa. In questa posizione apparentemente drammatica figura un’altra regione del Mezzogiorno, la Calabria, e una regione francese che non appartiene al continente europeo, la Guyana francese. Economia sommersa e lavoro nero aggravano le statistiche che non considerano questo tipo di realtà.
Il tasso di povertà nei dati Eurostat
Secondo la statistica, l’Italia viaggia ancora a due velocità considerando che la Provincia autonoma di Bolzano figura positivamente con il tasso di povertà più basso (6,6%) mentre la Campania (43,5%) e la Calabria (48,8%) restano le zone più fragili d’Italia ed Europa. Questi dati indicano che in Campania 4 persone su 10 sono sono a rischio povertà o esclusione sociale.
In Europa resta evidente la differenza tra paesi del nord e centro con le regioni di alcuni stati del sud Europa come Grecia, Bulgaria, Spagna e Italia. All’estremo opposto il tasso di rischio di povertà di 26 regioni europee non supera il 12%.
L’economia sommersa non figura nelle statistiche
La Campania compare non sporadicamente nelle statistiche che riguardano tassi di povertà e disoccupazione che non possono tenere conto della fallacità dell’economia sommersa che attanaglia la Campania e, in generale, le regioni del sud.
L’economia sommersa rappresenta una componente significativa dell’economia campana e si manifesta in diverse forme, dal lavoro nero al commercio ambulante. In molte realtà della regione esiste un’attività economica parallela che sfugge alle rilevazioni ufficiali. I settori maggiormente interessati da queste irregolarità sono l’agricoltura e l’edilizia, dove i lavoratori operano spesso in condizioni di sicurezza precarie e con tutele pressoché assenti.
Se è vero che ci sono ancora grandi margini di miglioramento per quanto riguarda la regolarizzazione dell’economia e del lavoro in Campania, è chiaro che la situazione economica diffusa, nonostante non sia sempre trasparente, non è così drammatica nella realtà dei fatti.
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