Castel Volturno, l’eredità di Cesare nelle mani dei giovani

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Nella Sala Consiliare del Comune di Castel Volturno, si è tenuta la presentazione di “Sinuessa, l’eredità di Cesare”, opera prima di Luigi Crimaco, archeologo e direttore de Musei Civici di Mondragone.

L’evento, organizzato grazie alla partnership tra l’assessore alle Politiche Giovanili, Ylenia Ferrara, e Magazine Informare, ha visto protagonisti gli alunni delle terze medie dell’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Garibaldi”, eredi futuri del patrimonio storico, culturale e valoriale di Castel Volturno.
Dopo l’intervento dei due assessori Maria Conte e Ylenia Ferrara, le quali hanno sottolineato l’importanza di una giornata dedicata alla cultura e alla conoscenza della memoria romana, di cui Castel Volturno è impregnata, sono intervenuti l’autore, Luigi Crimaco, l’esperto d’arte, Enzo Salzano e la presidente del Centro Unesco Caserta, Jolanda Capriglione.

«Per me, tornare qui a Volturnum, rappresenta un po’ un ritorno a casa: la mia tesi di laurea era incentrata sull’antica colonia romana di Castel Volturno, di cui ricostruii la topografia territorio», ha commentato l’autore.

Attraverso le letture coinvolgenti di Maria Gabriella Tinè, proiezioni interattive, e aneddoti sull’antica civiltà romana, un tempo risiedente in spazi di cui oggi non c’è più memoria, gli alunni dell’ICS “Garibaldi” sono stati trasportati indietro nel tempo.
Dalla Curia di Pompeo, all’imbarcazione con cui i Galati attraversarono il fiume, i giovani castellani hanno vestito per qualche ora i panni dei protagonisti di una storia che, seppur da loro lontana, è incredibilmente attuale. Infatti, sull’importanza della memoria e sul ruolo attivo degli amministratori di Castel Volturno nel preservarla, è intervenuta la presidente del Centro Unesco Caserta, Jolanda Capriglione.

«Qui sono passati re, imperatori e le più importanti personalità del tempo. Questo perché qui vi c’erano luoghi e scenari meravigliosi, oggi purtroppo dimenticati», ha dichiarato la prof.ssa Capriglione.

Tanti gli spunti lasciati ai giovani spettatori al termine della presentazione di “Sinuessa”, in primis la responsabilità morale, a loro rimessa, di riavvicinarsi alla storia e alla cultura, di cui la loro città è straordinariamente ricca. Responsabilità che, inoltre, riguarda anche la tematica ambientale, di cui le nuove generazioni si stanno facendo i principali promotori. «Questa città è vostra – ha detto l’esperto d’arte, Enzo Salzano – Voi siete la classe dirigente del domani, non siate indifferenti».

 

di Carmelina D’aniello

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°199
NOVEMBRE 2019

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