La questione dell’End of Waste (cessazione dei rifiuti), anche per le cosiddette rinnovabili, è quanto mai attuale. Soprattutto, gli impianti realizzati negli anni ’70 e ’80 hanno un problema comune (sia per il fotovoltaico che per l’eolico): come smaltire le ingenti quantità di rifiuti quando gli impianti hanno terminato la loro vita utile? Fortunatamente, negli ultimi anni i materiali utilizzati sono sempre più durevoli, certificati e già progettati per essere smaltiti; pertanto, il recupero è più semplice. Siccome la vita utile di un impianto deve essere almeno di 25 anni, altrimenti il ritorno economico è medio-basso, i costruttori, anche perché obbligati dalle leggi vigenti, devono proporre già in fase progettuale il “decomissioning”, cioè come smaltiranno tutti i materiali alla fine della vita utile dell’opera e con quali percentuali di riciclo e di recupero.
Dal 2021 è attiva Blade-Made, con sede ad Amsterdam, che ha avuto più di un’idea sul tema. Citando il sito ufficiale https://blade-made.com/about/: “La produzione globale di energia eolica è cresciuta del 517% negli ultimi dieci anni, portando l’attenzione dell’opinione pubblica sulla crescente sfida delle pale eoliche a fine vita (EOL) realizzate in plastica rinforzata con fibra di vetro/carbonio (GRP). Queste pale in policomposito, ancora difficili da riciclare, esistono in tutto il mondo e richiedono una soluzione che possa essere adottata a livello globale. Le pale eoliche presentano proprietà intrinseche di design, ingegnerizzazione, materiali, estetiche, ergonomiche e iconiche che le rendono adatte come elementi costruttivi, in particolare per infrastrutture su larga scala, elementi di facciata e arredo urbano per esterni. Con un approccio progettuale appropriato, le pale EOL possono aggiungere un grande valore sociale, ambientale ed economico ai progetti di design, conservandole al tempo stesso in un uso funzionale e riciclato fino a quando non saranno completamente sviluppati metodi di riciclaggio o altri metodi di smaltimento praticabili”.
Sfogliando le pagine del sito è possibile visualizzare le diverse idee progettuali di recupero e riutilizzo: parchi giochi per bambini, arredi urbani, barriere acustiche, etc.
Un’idea con le pa…lle per lo smaltimento delle pa…le.



















