Termina il ritiro di Dimaro: le parole dei nuovi acquisti del Napoli

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Termina il ritiro di Dimaro portando con sé tante risposte e altrettanti dubbi. A sedere al banco delle domande c’è a sorpresa Cristiano Giuntoli e non Luciano Spalletti e con lui tante risposte circa i movimenti di mercato del Napoli.

Dalla delusione Dybala, ormai promesso sposo della Roma, alla campagna acquisti del Napoli un po’ sottotono dopo le grandi uscite di questa estate. Tanti sono i malumori dei tifosi che sbraitano, oggi, contro la dirigenza dopo aver visto il frantumarsi di quel collettivo che tanto bene aveva fatto negli anni. Vengono meno tante importanti colonne che hanno negli anni rappresentato la squadra in Italia ed in Europa. Gli addii sono di quelli che fanno più male: va via Lorenzo Insigne, dopo una vita trascorsa all’ombra dell’emblema azzurro firma un ultimo, faraonico, contratto con i canadesi del Toronto a parametro zero. Insieme al capitano va via anche Dries Mertens: il folletto belga, arrivato dall’Olanda tra lo scetticismo totale è diventato un diamante sotto la gestione Sarri e si è fatto strada, negli anni, diventando il miglior marcatore della storia del club (148).

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Via, anche lui a parametro zero, c’è ancora chi spera in un nuovo contratto visto che non ha ancora firmato per nessun club. E poi c’è l’addio di Koulibaly: uno dei difensori più forti della storia del club. Con la scadenza di contratto al 2023, ogni tentativo di rinnovo pareva infrangersi come onde contro il tempo che, inesorabile, scorreva. Dopo 8 gloriosi anni al Napoli arriva finalmente la sua occasione per giocarsi le sue carte nel più grande campionato d’Europa. La cifra si aggira intorno ai 40 milioni e le lacrime sono probabilmente altrettante. Completano poi gli addii di David Ospina e Faozi Ghoulam, simboli di un Napoli che vuole oggi rinnovarsi attraverso la voce dei giovani.

I NUOVI ARRIVATI

La squadra si evolve, si svecchia ed assume una forma nuova, in linea con il nuovo tetto ingaggi. Per ogni pedina che esce c’è, pronta, un nuovo giocatore pronto a subentrare. È così arrivato Kvaratskhelia, georgiano classe 2001, reduce del tormentato trasferimento invernale alla Dinamo Batumi dai russi del Rubin Kazan. L’ala sinistra ha il difficile compito di sostituire Lorenzo Insigne e per il momento sta dando solo ottimi segnali nelle amichevoli precampionato: già 3 gol ed un assist per Kvaratskhelia che aspetta ora solo di infiammare la curva del Diego Armando Maradona.

«Ho bisogno di 3-4 mesi per imparare la lingua e l’aspetto tecnico del calcio italiano. Ho iniziato già a studiare l’italiano, voglio parlarlo bene. Voglio capire nel dettaglio tutti i meccanismi tecnici del calcio. C’è un clima amichevole – dice Kvaratskhelia- imparo tanto dai miei compagni di squadra. Ho conosciuto Spalletti prima di venire a Napoli, è una persona fantastica e ho già imparato tanto da lui. E in futuro continuerò a farlo». Una promessa per i tifosi del Napoli che già stravedono per il talento georgiano e non vedono l’ora di poterlo ammirare da vicino.

«I tifosi qui sono grandiosi. Quando si va in giro in città tutti sanno chi sei. È bello. Quando sono arrivato alcuni tifosi scherzando mi chiamavano “Kvaradona”, è un soprannome che mi piace tanto ma Maradona per Napoli significa tutto, se mi chiamano così è una grande responsabilità. Non potrò mai avvicinarmi a Maradona ma farò di tutto affinché i tifosi siano contenti di me». Ci sono tutti i presupposti, quindi, affinché il nuovo acquisto possa non far rimpiangere Insigne.

Le trattative non si sono però fermate qui, infatti, dopo l’arrivo di Mathias Oliveira, arrivato dal Porto per sostituire numericamente la partenza di Ghoulam, è stato ieri presentato a Dimaro il nuovo acquisto Leo Østigård. Un arrivo inaspettato quello del difensore norvegese che ha affiancato il d.s. Cristiano Giuntoli nella conferenza di fine ritiro. Tante le domande per il forte difensore classe 1999 che subito però chiarisce: «Non sono venuto per sostituire Koulibaly. Io sono me stesso e darò il massimo».

L’arrivo di Østigard dal Brighton, in effetti, è volto a compensare il mancato riscatto di Axel Tuanzebe ed andrà quindi ad occupare il terzo/quarto slot di difesa. «È un grande sogno per me e sono molto felice di essere qui. Ho giocato un anno al Genoa ma il Napoli è diverso: ho rifiutato altre offerte perché volevo soltanto il Napoli» sottolinea con entusiasmo il giovane difensore norvegese. Un ottimo acquisto in prospettiva per il Napoli che si aspetta di ritrovarsi in futuro molto più di una riserva: il difensore ha infatti grandissimi margini di miglioramento e non vede l’ora di esordire sul prato dell’ex Stadio San Paolo.

«È stato davvero bello giocare al Maradona, c’è una grande atmosfera e sono rimasto molto impressionato dallo stadio e dai tifosi. Non vedo l’ora di giocarci davanti ai tifosi». La squadra lascia il ritiro di Dimaro con ancora tanti interrogativi. Ancora tanto è il lavoro per Cristiano Giuntoli che ha oggi il compito di ricostruire una squadra che ha, nelle ultime settimane, perso tanti importantissimi pezzi. Siamo ancora agli inizi di quella che si prospetta una lunga sessione di calciomercato e sicuramente non mancheranno ulteriori sorprese e colpi di scena.

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