Prima il caro bollette, poi il prezzo del carburante alle stelle. Tocca ora alla farina, con il suo aumento di prezzo che sta facendo lievitare anche quelli di pane e pasta. Sono solo alcuni degli effetti della guerra russo-ucraina con i quali gli italiani devono fare i conti.
Assoutenti, l’associazione che tutela e promuove i diritti fondamentali dei consumatori, ha stilato una sorta di classifica dei prezzi del pane nelle diverse città d’Italia. A Ferrara, per esempio, il pane è stato venduto quasi a 10 euro al chilo, di gran lunga il prezzo più alto.
Al secondo posto c’è Forlì, dove il prezzo del pane è salito fino a 9 euro al chilo. A Venezia, invece, la sua quotazione massima ha raggiunto gli 8,50 euro.
In tante città, come Milano, Bari, Ancona, Bologna, Modena, Trento e Udine, i prezzi del pane superano i 6 euro al chilo.
Resiste la Campania. A Napoli il prezzo massimo del pane è di 2 euro al chilo, il più basso d’Italia.



















