Col senno di poi, potevamo aspettarci questo risultato anche dagli scrutini di oggi. La seconda giornata della Corsa al Colle è giunta al termine con un’altra fumata nera. Come ieri, non è stato nuovamente raggiunto il quorum di 673 voti al Quirinale. Il terzo scrutinio si terrà in seduta domani 26 gennaio, a partire dalle ore 11:00.
Tra le votazioni rispuntano i nomi di Alberto Angela e Amadeus, affiancati da Nino Frassica, Alberto Torregiani, Enrico Ruggiero e addirittura Claudio Baglioni.
ECCO I VOTI:
Schede bianche: 527
Schede nulle: 38
Voti dispersi: 125
Maddalena: 40
Mattarella: 39
Tondo: 18
Cassinelli: 17
Rosato: 14
Bassi: 12
Cartabia: 8
Giorgetti: 8
Berlusconi: 7
Moles: 7
Carpato: 4
Draghi: 4
Ma la ricerca di soluzioni non si blocca, infatti è stato proprio Letta a confermare che domani potrebbe essere una giornata chiave per gli scrutini. «Chiudiamoci in una stanza e buttiamo via le chiavi fino a quando arriviamo a una soluzione» ha annunciato.
Le candidature del Centrodestra
Alle 16:30 di oggi è iniziata la conferenza stampa del Centrodestra a Montecitorio, a cui hanno presenziato Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Sono state presentate le candidature decise nel corso del vertice con i leader della coalizione: Letizia Moratti, Carlo Nordio, Marcello Pera.
Giuseppe Conte, Enrico Letta e Roberto Speranza hanno firmato una nota congiunta a riguardo: «Non riteniamo che sui nomi del Centrodestra possa svilupparsi quella larga condivisione. Nella giornata di domani proponiamo un incontro tra due delegazioni ristrette in cui porteremo le nostre proposte».
I dubbi su Mario Draghi
Sulla probabilità che Draghi salga come prossimo Presidente, Giuseppe Conte esprime il proprio parere: «Abbiamo affidato al timoniere una nave che è ancora in difficoltà ma non ci sono le condizioni per cambiare e il timoniere non può lasciare».



















