Raccolta differenziata in condominio: chi deve controllare?

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Quasi tutte le Amministrazioni Comunali, oramai, adottano criteri di differenziazione nella raccolta dei rifiuti, ma nonostante gli ingenti investimenti da parte della Pubblica Amministrazione per attività di sensibilizzazione e informazione dirette alla popolazione, non sono rari i casi di sanzioni ai cittadini per errato conferimento. Ma allora ci si chiede, chi deve vigilare sulla corretta differenziazione dei rifiuti?

Nel caso della singola abitazione, il problema non si pone, poiché sarà il singolo cittadino ad assumersi la responsabilità di operare un corretto conferimento dei rifiuti, pena l’elevazione a suo carico di sanzioni da parte dell’amministrazione competente. Diverso, invece, è il caso del conferimento in condominio, poiché ci si chiede se spetti all’amministratore il compito di vigilare o fare ispezioni sulla corretta differenziazione.

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Il quesito posto, non è peregrino, poiché sembrerebbe che secondo un recente (ma ancora isolato) orientamento della Pubblica Amministrazione (cfr. Comune di Messina, ordinanza n. 122 del 23 aprile 2019), nell’ambito degli atti conservativi sulle parti comuni del condominio (spettanti all’amministratore), parrebbe potersi far rientrare anche l’attività ispettiva e di controllo circa il conferimento dei rifiuti da parte dei singoli condomini.

Nel caso di specie, il Comune di Messina, poneva a carico degli amministratori di condominio della città, il compito di ricevere e custodire i contenitori condominiali consegnati dal Comune, e informare i condomini circa le regole da adottare per la custodia, conservazione e lavaggio degli stessi. Secondo detto orientamento, deriverebbe, a carico dell’amministratore, la responsabilità in caso di errori effettuati dai condomini stessi in fase di differenziazione e conferimento.

Avverso tale provvedimento, l’Associazione Nazionale Amministratori di Condominio Italia (ANACI) ricorreva al TAR, il quale, con ordinanza 22 luglio 2019, n. 455, stabiliva che l’amministratore di condominio, al di là degli obblighi di carattere informativo, non può essere ritenuto responsabile né della vigilanza o ispezione sul conferimento dei rifiuti, né del ritiro degli stessi.

Pertanto, saranno i condomini a rimanere pienamente ed esclusivamente responsabili per gli errori commessi nella differenziazione e nel conferimento dei rifiuti, restando altresì soggetti al pagamento delle relative sanzioni in caso di accertamento di violazioni.

di Davide Daverio

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