L’isola azzurra si prepara a una rivoluzione necessaria per tutelare il proprio patrimonio e la qualità della vita di residenti e visitatori. In vista della prossima stagione estiva, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un nuovo regolamento strategico per contrastare il fenomeno dell’overtourism a Capri. La giunta, presieduta dal sindaco Paolo Falco, ha varato un disciplinare rigoroso, redatto in stretta collaborazione con l’assessore al Turismo Melania Esposito e con il supporto tecnico della Polizia Municipale, per gestire in modo ordinato i flussi costanti di viaggiatori che affollano il territorio.
Tetto massimo ai partecipanti e stop al caos acustico
Il fulcro del provvedimento è il limite numerico imposto ai gruppi organizzati: d’ora in avanti, nessuna comitiva potrà superare i 40 partecipanti. Si tratta di una misura drastica ma necessaria per decongestionare i sentieri e le vie storiche. Per i gruppi superiori alle venti persone, diventa obbligatorio l’uso di cuffie per le spiegazioni guidate, eliminando così il disturbo sonoro nelle aree pubbliche e nelle piazze. Inoltre, le guide dovranno abbandonare l’uso di oggetti di fortuna come ombrelli o foulard per farsi riconoscere, optando esclusivamente per palette idonee e professionali, garantendo un impatto visivo più decoroso e meno caotico.
Sicurezza nei flussi e gestione dei siti panoramici
Oltre ai limiti numerici, il vademecum assegna alle guide turistiche il compito cruciale di assicurare che i gruppi restino sempre compatti e in sicurezza. È fatto esplicito divieto di occupare la totalità degli spazi di passaggio, specialmente nei punti critici come i moli di arrivo e partenza o i celebri belvedere dell’isola. Queste regole mirano a porre un freno definitivo al disordine che spesso caratterizza l’overtourism a Capri, ristabilendo l’armonia nei siti storici visitati ogni giorno da migliaia di pendolari. Con questa delibera, l’amministrazione punta a preservare l’integrità dell’isola, garantendo una fruizione dei luoghi più sostenibile e rispettosa.



















