Olimpiadi

Olimpiadi 2024, sì alla partecipazione di atleti russi

Ludovica Palumbo 11/12/2023
Updated 2023/12/10 at 7:19 PM
4 Minuti per la lettura

Poco dopo l’annuncio del presidente russo Vladimir Putin sulla sua candidatura alle prossime elezioni, arriva anche la tanto attesa e dibattuta decisione del Comitato Olimpico Internazionale sulla partecipazione di atleti russi e bielorussi ai prossimi giochi delle Olimpiadi di Parigi 2024.

Arriva il sì per gli atleti russi a Parigi 2024

«La stragrande maggioranza degli atleti di tutto il mondo crede che gli atleti non dovrebbero essere puniti per le azioni dei loro governi», queste le parole della presidente della Commissione atleti del Comitato Olimpico Internazionale Emma Terho. Il Comitato Olimpico Internazionale si è infatti finalmente espresso dichiarando di ammettere gli atleti con passaporto russo e bielorusso alle Olimpiadi di Parigi 2024, ma con non poche restrizioni.

Il Cio ha infatti sottolineato che: “Parteciperanno sotto un’unica bandiera, quella degli ‘Atleti Individuali Neutrali’. Nessuna bandiera nazionale, nessuna tuta o maglietta con i colori del proprio Paese, nessun inno in caso di vittoria: nessun segno identificativo della Nazione. […] Saranno dichiarati idonei a competere se qualificati attraverso i sistemi di qualificazione esistenti delle Federazioni internazionali. Ma ad un patto: come tutti gli altri atleti dovranno firmare le ‘Condizioni di Partecipazione’ che contengono l’impegno a rispettare la Carta Olimpica compresa la missione di pace del Movimento Olimpico. Non sarà possibile la partecipazione degli atleti e del personale di supporto che sostengono attivamente la guerra in Ucraina ma nemmeno quelli che hanno un contratto con l’Armata rossa o con le agenzie di sicurezza nazionali. Non potranno essere accreditati funzionari governativi o statali russi o bielorussi”.

Insomma, una decisione importante che vuole sicuramente simboleggiare una forma di neutralità e realtà super partes” che il mondo dello sport intende mantenere anche di fronte dei climi internazionali così rigidi. C’è chi sostiene questa decisione e chi invece storce il naso davanti a questa inaspettata partecipazione. E tra chi non sembra entusiasta, c’è proprio Mosca.

La risposta di Mosca alla decisione del Comitato

Nonostante quella che qualcuno ha chiamato “gentil concessione” del comitato olimpico il cui scopo era cercare di placare gli animi realizzando la decisione più accettabile per tutti e rimarcando la propria scelta di neutralità, Mosca non appare contenta. Anzi, il ministro dello sport russo Oleg Matytsin ha affermato: «L’approccio del Comitato Olimpico Internazionale è assolutamente inaccettabile, le condizioni sono discriminatorie e vanno contro i principi dello sport. Comunque gli atleti che hanno ottenuto, e che otterranno, il diritto a partecipare probabilmente andranno. Noi sosteniamo sempre i nostri atleti, fanno parte della nostra famiglia sportiva».

La risposta di Zelensky

Davanti a quella che qualche mese fa era solo una proposta del presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach sulla partecipazione di atleti russi e bielorussi alle olimpiadi di Parigi del 2024, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si era espresso con totale disappunto. Per Zelensky la proposta era infatti  «fuori dalla realtà della guerra, vi invito a Bakhmut per poter rendervi conto che non esiste nessuna neutralità».

E questa posizione resta la prediletta di molte altre realtà sportive che rifiutano ancora categoricamente l’ammissione di atleti russi nelle proprie competizioni, tra questi il mondo dell’atletica leggera, i World Athletics, quello del nuoto con i World Aquatics. Insomma, la decisione è arrivata ma con essa anche accesi dibattiti, e voi che opinione avete?

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