Napoli: torna il tram a piazza Sannazaro

Fabrizio Pennino 09/04/2025
Updated 2025/04/09 at 11:23 AM
5 Minuti per la lettura

Napoli in questi ultimi anni è protagonista di grande fervore circa il mondo del trasporto pubblico locale: dopo l’apertura della Linea 6 e della stazione del centro direzionale della Linea 1, iniziano i lavori per la riapertura di una linea tram che arriverà a Piazza Sannazaro.

L’inizio dei lavori per il tram a piazza Sannazaro

Come successo poco tempo fa a Torino, anche a Napoli si è deciso di ridurre Via Acton da tre a due corsie, allo scopo di fare spazio alla linea tram che arriverà a piazza Sannazaro. Si tratta di una linea pre esistente, smantellata in passata e che sarà presto ripristinata: passerà da San Giovanni a Teduccio, Via Marina, piazza Municipio, Via Acton la Galleria Vittoria, la Riviera di Chiaia e, fine, piazza Sannazaro. I lavori, salvo imprevisti e ritardi, dovranno durare 350 giorni e terminare il 27 luglio, in quanto sono partiti il 7 aprile. Secondo Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti, questa è la strada giusta per la costruzione del “tram del mare“, un tram che percorrerà l’intera costa napoletana di 10 kilometri, fino ad arrivare a Bagnoli.

Le parole di Nino Simeone

«Il tram tornerà finalmente a Piazza Vittoria, e presto raggiungerà anche Piazza Sannazaro. Un tassello importante del progetto noto come ‘tram del mare’, che qualche anno fa presentammo in Commissione, da lunedì prenderà vita e concretezza. Il completamento del collegamento tra la stazione della metropolitana di Piazza Municipio e il porto – con l’accesso diretto all’interno dell’area portuale – ci consente ora di far partire un primo importante tratto tranviario: da Piazza Municipio, nell’area attuale di attestamento nei pressi dell’Hotel Romeo, fino a Piazza Vittoria, attraverso via Acton e la galleria Acton. I binari ci sono già, vanno solo riportati alla luce e completati alcuni interventi di riqualificazione stradale. Entro tre o quattro mesi questo primo tratto sarà pienamente operativo. Subito dopo partiranno i lavori per l’estensione del tracciato da Piazza Vittoria fino a Piazza Sannazaro, passando per la Riviera di Chiaia. Un tratto più complesso, soprattutto per gli interventi richiesti in via Giordano Bruno, ma che completerà una linea fondamentale per la mobilità cittadina, restituendo a Napoli un collegamento storico. Il mio sogno è quello di tanti napoletani, è quello di proseguire ancora oltre, e portare un giorno il tram fino a Bagnoli, sull’altra sponda del nostro mare. Un progetto ambizioso, ma che continueremo a coltivare con determinazione. Oggi, però, grazie ai fondi disponibili e alla volontà politica di investire in mobilità sostenibile, possiamo finalmente restituire ai cittadini un sistema tranviario moderno, efficiente e integrato con le altre modalità di trasporto urbano».

Il potenziamento delle linee dei tram a Napoli

Potenziare le linee dei tram a Napoli è fondamentale per collegare tutte le aree della città in cui il sistema della metropolitana non può arrivare: «il potenziamento del sistema tranviario cittadino – dichiara l’assessore Edoardo Cosenza – si inserisce negli scenari di piano approvati a gennaio 2025 con l’aggiornamento del PUMS. Il ripristino ed estensione del tram del mare rappresenta un importante traguardo di mobilità sostenibile per cittadini e turisti, complementare rispetto al sistema delle metropolitane».

Difatti, sono partiti i lavori anche per prolungare la linea del tram a via Stadera, per estenderla fino al deposito ANM a via Delle Puglie. In tal senso il comune di Napoli e l’ANM, intrecciando trasporto sotto terra (la Linea 1, la Linea 6 e le 4 funicolari) e trasporto tranviario, incentivano il cittadino ad un trasporto sostenibile e capillare, cercando di arrivare in tutte le zone di Napoli. Grazie ai fondi del PNRR, oltre alla costruzione di queste di due linee, arriveranno anche 11 nuovi tram, proprio come realizzato lo scorso anno per la metropolitana con i nuovi treni. Un ulteriore passo verso un trasporto pubblico locale accessibile a tutti i cittadini.

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