Napoli – Perugia 4-1: a Dimaro risposte importanti per Spalletti

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Credit by SSC Napoli
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A Dimaro il Napoli batte il Perugia 4 – 1 davanti a circa mille tifosi arrivati in Val di Sole per assistere alla seconda amichevole pre stagionale degli azzurri.

Se gli addii e le partenze hanno suscitato più di un dubbio sulla qualità della rosa per il prossimo campionato, Spalletti in questo secondo test trova risposte interessanti e, in attesa di rinforzi, riparte dai suoi punti fermi. Calciatori chiave, di riferimento, sui quali poggiare le basi per la costruzione di una squadra che possa lottare per i piani alti della classifica.

I gol azzurri portano la firma di Kvaratskhelia, Anguissa, Politano e Petagna. Tante le note positive in questa amichevole che sembra dire poco ma rivela già chi sarà insostituibile negli schemi tattici del mister. Il 4-3-3 iniziale vede Meret tra i pali. Davanti a lui coppia centrale Rrahmani e Juan Jesus con Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce. In mezzo al campo, il trio più provato da Spalletti in questo ritiro: Lobotka, Anguissa, Fabian. Davanti, Lozano e Kvaratskhelia a supporto di Osimhen.

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Primo tempo

Il match si apre subito con il gol del nuovo acquisto Kvaratskhelia: il georgiano triangola perfettamente con Osimhen e conclude di collo esterno sul secondo palo. Il Napoli durante la prima frazione di gara gestisce bene i ritmi nonostante una condizione atletica non ancora al top. Meret non corre nessun pericolo, tranne quando Melchiorri arriva tre volte a calciare verso la porta partenopea ma i suoi tentativi, anche se di poco, sono imprecisi. Gli azzurri si affidano al faro Lobotka per impostare la manovra, nel frattempo Osimhen si becca con Lozano per qualche cross impreciso mentre Kvaratskhelia mostra tutte le sue qualità nel dribbling – richiamato da Spalletti per qualche forzatura di troppo – e nel recupero palla, altro aspetto che sarà importante per gli equilibri della squadra. Al 36’ arriva il raddoppio: Mario Rui batte un corner da destra, sul primo palo arriva Anguissa che prima di testa centra un difensore sulla linea e poi sulla respinta insacca di destro.

Secondo tempo

Nel secondo tempo gli unici a restare in campo sono Di Lorenzo (centrale di difesa), Juan Jesus e Mario Rui, per il resto squadra rivoluzionata.

In apertura di ripresa arriva il gol del Perugia che riapre la gara, un errore del neo entrato Zanoli che sbaglia un rinvio offrendo a Melchiorri un’occasione troppo facile da sprecare, l’attaccante batte Contini – entrato al posto di Meret – e accorcia le distanze. In attacco intanto il tridente è diventato OunasPetagnaPolitano. Proprio quest’ultimo al 53’ sigla un gran gol dopo una serpentina in area di rigore. Con il 3 – 1 calano i ritmi in campo, complice anche la stanchezza di questi giorni di allenamenti intensi. Spalletti prova anche il 4-2-3-1 con Ounas dietro la punta, Elmas esterno destro e Zielinski con Demme davanti la difesa. A venti minuti dal termine c’è spazio anche per i giovani Zerbin e Costanzo che prendono il posto di Mario Rui e Juan Jesus, con il nuovo capitano Di Lorenzo unico calciatore a completare i 90 minuti. Sul finale la chiude Petagna, l’attaccante a pochi minuti dal termine guadagna un calcio di rigore che poi trasforma precisamente.

Al fischio finale, sul campo di Carciato arrivano gli applausi per un Napoli convincente, un test e una vittoria utile per gli azzurri, per Spalletti e per l’ambiente.

Credit by SSC Napoli
Le Pagelle di Informare

Meret 6 – mai in difficoltà, si fa trovare pronto e attento quando c’è da giocare con i piedi.

Mario Rui 6.5 – sempre più al centro dei cori dei tifosi e delle idee di Spalletti. Suo l’assist da corner per il secondo gol, in fase di possesso non perde un pallone.

Rrahmani 6 – quarantacinque minuti di ordinaria amministrazione, una sola indecisione con Juan Jesus permette a Melchiorre di andare al tiro ma nel complesso una buona prestazione.

Juan Jesus 6.5 – la sua candidatura per prendere il posto di Koulibaly è sul tavolo. Il difensore dimostra anche di essere forte nei recuperi in velocità sugli attaccanti.

Di Lorenzo 7 – Unico in campo per tutta la partita, spostato nel secondo tempo da destra al centro della difesa, nessuna differenza, il nuovo capitano è sempre preciso e pulito.

Lobotka 7 – In fase di impostazione dimostra le sue enormi qualità gestendo ritmi e manovra. Oggi anche qualche corsa in più per recuperare palloni, vero faro di questa squadra.

Anguissa 7 – Presenza fisica e qualità, sarà difficile rinunciare a lui durante la stagione.

Fabian 6.5 – licenza di inserimento. Lo spagnolo è quello dei tre centrocampisti che accompagna di più la fase offensiva. Libera il sinistro più di una volta, sarà importante lavorare sulla condizione fisica che dovrà accompagnare le sue enormi qualità.

Lozano 6 – discute con Osimhen per qualche suggerimento impreciso, il messicano però ha gamba e si vede quando riesce sistematicamente ad arrivare sul fondo e mettere la palla al centro pericolosamente.

Kvaraskhelia 7 – Forza fisica, dribbling e abilità di tiro con entrambi i piedi, il suo gol che sblocca la gara è una meraviglia, tutti si augurano possano arrivare anche quelli importanti.

Osimhen 6.5 – Gioca solo un tempo, non trova la rete ma tante sono gli scatti in profondità, ancora da sistemare qualche movimento che chiede Spalletti ma la caparbietà di Victor è la sua marcia in più.

Contini s.v.

Zanoli 5.5

Demme 6

Zielinski 6

Elmas 6

Politano 7

Ounas 6

Petagna 6.5

Costanzo 6

Zerbin 6

Di Pasquale Di Sauro

 

 

 

 

 

 

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