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Napoli, bande di borseggiatori terrorizzano i passeggeri del 151

Redazione Informare 25/01/2022
Updated 2022/01/25 at 12:56 PM
2 Minuti per la lettura

Sulla linea autobus 151 dell’Anm di Napoli, che percorre la tratta Piazza Garibaldi- Piazzale Tecchio, agirebbe una banda i borseggiatori che starebbe facendo strage tra i passeggeri.

 «La mia compagna di origini dominicane finisce di lavorare verso le 12.30 e tutti i giorni prende il 151 per tornare a casa. Quasi ogni giorno, all’altezza di Piazza Vittoria verso le 13, salgono tre soggetti che derubano i passeggeri dei portafogli e trafugando nelle borse e nelle tasche. Le facce sono sempre le stesse. Si tratta di 3 napoletani, quando non ci sono loro vengono sostituiti da 3 individui di origini nordafricane. Insieme questi due gruppi di 3 non agiscono mai. Evidentemente ci sono delle strategie ben precise.» – mi racconta il signor R.G. – «La mia compagna essendo un’utente abituale di quella linea ormai ha imparato a memoria le loro mosse e le loro strategie così spesso avverte gli altri passeggeri, che spesso hanno denunciato i furti alle forze dell’ordine, avvicinandoli con una scusa o un’altra.».

Però i ladri se ne sono più volti accorti, così quando vedono la donna, come mi spiega R.G., le lanciano un avvertimento – «Fatte ‘e fatte tuoje…».

Chi si reca a lavoro con autobus e metro, oltre a combattere con i continui disagi, deve pure temere di essere derubato?  Eppure quella del borseggio sui mezzi pubblici non è certo un fenomeno neo-nato ma vecchio quanto e più dell’invenzione stessa degli autobus.

Solitamente, come descritto dal sig. R.G., agiscono in tre: uno studia e sceglie le vittime; un altro vigila ed il terzo entra in azione. I borseggiatori comunicano tra loro facendo ricorso alla parlesia, una sorta di linguaggio in codice per non farsi intendere dalle altre persone e soprattutto dagli agenti (ricordate Lello Arena nella scena “scartiloffista o scatuozzo” del film “No grazie, il caffè mi rende nervoso”?).

di Fabio De Rienzo

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