Finisce 4-1 il match Napoli – Atalanta, torna il calcio giocato in campo senza alibi e politica. Ma soprattutto senza polemiche e sotterfugi

Napoli – Atalanta finisce con un poker calato dalle scommesse in campo e dai giocatori che stanno vivendo una seconda vita con Rino Gattuso. Un Lozano in grande spolvero ha segnato la prima doppietta stagionale, sfiorando spesso il terzo gol. Segna Politano, controverso sostituto di un pilastro come Callejon, non prenderà mai il posto del caballero triste ma certamente sta guadagnando la fiducia del mister ed un posto nel cuore di quei tifosi che lo hanno accolto con tanti dubbi.

Fa segnare, fa sognare, e alla fine segna anche Osimhen. Un grande cuore questo ragazzone che arrivato dal Lille con tante promesse: la sua generosità in campo ha messo in discussione gli schemi della Dea. Aspettavamo il suo primo gol in campionato, a coronamento del suo impegno da quando è arrivato al Napoli, adesso ne vogliamo tanti altri.

Chiaro in campo l’asse Koulibaly – Bakayoko – Osimhen: la spina dorsale di una squadra con un’identità aggressiva

L’ultimo acquisto del centrocampo azzurro, arrivato allo scadere della sessione di calciomercato, ha immediatamente dato la sua impronta alla manovra. Bakayoko oggi non è sembrato un ultimo arrivato con poche partite nell’immediato passato, perfettamente integrato nella manovra è stato un punto di riferimento.

Buona la prestazione di Fabian Ruiz che non trova il gol ma gioca al servizio della squadra, meno individualista delle ultime partite ha agevolato la manovra per tutti. Forse un po’ in ombra Mertens, il folletto belga ha provato anche a tirare ma tenuto sotto controllo, spesso molto fallosamente, dai bergamaschi non ha trovato molto spazio.

Difesa granitica: buona l’intesa dietro con Ospina a dare sicurezza insieme ad un Koulibaly che, come dice il mister “Non può essere messo in discussione, è un campione“. Nessuna colpa sul gol di Lammers dopo una discesa di Romero, Manolas e compagni hanno concesso davvero pochi spazi e spesso le ripartenze azzurre di Di Lorenzo hanno messo in difficoltà l’Atalanta e portato il Napoli al tiro. Nuova vita anche per Hjsai, considerato in partenza da mesi per qualunque destinazione, ogni giorno di più ripaga la fiducia di Gattuso e ne asseconda il gioco.

“Domenica avremmo dovuto giocarcela!”

E’ arrabbiato Gattuso, così come i tifosi azzurri, voleva giocare domenica scorsa. “Siamo stati fermati, eravamo pronti e adesso sono ancora più arrabbiato dopo la partita di oggi”.

Non ha torto il mister azzurro. “Forse avremmo perso lo stesso 3-0, ma sul campo, com’è giusto che sia. Volevamo partire e giocarcela, e sentir dire che abbiamo trovato scuse per non andare non è giusto“.

Il risultato di 4-1 proprio contro la squadra candidata ad essere la pretendente allo scudetto, certifica la crescita ed il valore del Napoli. acquista un altro sapore anche il 6-0 contro il Genoa: non è andata come dice Preziosi, non hanno perso perchè con troppi giocatori positivi. Hanno perso contro una corazzata che ci darà tante soddisfazioni, diamole il tempo di giocare. A questo punto viene da pensare che a fermare il Napoli in aeroporto non sia stata una manovra difensiva di tifosi napoletani, forse proprio il contrario!

 

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