Tornano a Galleria Toledo tre appuntamenti con la rassegna Eclettica 2.2 – Musica Millemondi a cura di Girolamo De Simone.
Si comincia oggi, venerdì 10 giugno, alle ore 18.00, con Approdi -3, concerto di presentazione del nuovo disco di Konsequenz dedicato alle avanguardie musicali a Napoli e dintorni. Con Girolamo De Simone, Gabriele Montagano, Max Fuschetto, Enzo Amato, Michele Rossi e numerosi altri protagonisti della scena musicale partenopea e con la grata partecipazione musicale di Marco Di Maio, Domenico Di Francia, Alessandro Silvestro, Valentina Salemme, Ludovica Cardillo e di altri giovani del Liceo musicale “Margherita di Savoia” di Napoli. Seguirà la presentazione del volume “La voce della musica” di Gabriele Denaro, edito dalle Edizioni Akkuaria.
Sabato 11 giugno, ore 20.30, sarà la volta del recital solistico di Eugenio Fels, tra i più importanti pianisti-compositori italiani. Fels è stato allievo di Antonietta Webb-James, a sua volta allieva di Beniamino Cesi, fondatore della scuola pianistica napoletana. Ha tenuto concerti nelle maggiori città europee e concerti dedicati a sue composizioni sono stati eseguiti a Berlino, Hannover, Bruxelles, Milano, Roma, Napoli, Ravello. È coautore ed interprete di numerosi spettacoli (“Erik Satie”, “Satie-Opéra”, “Lustratio ad iter Averni”, “Mistero velato” etc.) nonché autore della colonna sonora del film “Fade out”, presentato al Festival del Cinema di Venezia del 1994.
Fels ha scritto brani per uno e due pianoforti, per chitarra, per organo, per tastiere elettroniche, molta musica da camera sia strumentale che vocale, con pianoforte o con diversi ensembles e per orchestra d’archi ed è stato docente di Pianoforte principale al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli. Il suo solo piano sarà un nuovo attraversamento pianistico nei repertori e nel contemporaneo. Ospite speciale della serata il sassofono contralto Daniele Schirone.
Il terzo e ultimo appuntamento con la rassegna curata da De Simone avrà luogo, in occasione della festa della musica, alle ore 18.00 di martedì 21 giugno e prende il titolo di “Improvvisiamo perché siamo liberi”.
Nel 1990, il musicista fluxus Giuseppe Chiari invitò al Centro Pecci di Prato musicisti e non musicisti per dar luogo a un’improvvisazione rimasta memorabile. Su quell’idea nasce un long concert che intende essere allo stesso tempo un omaggio alle idee Fluxus e un’esperienza in grado di cambiare la nostra percezione del suono.
Per l’occasione si esibiranno due ensemble nati nell’ambito delle progettualità nazionali sul jazz e sui nuovi linguaggi musicali. In trio, Alessandro Silvestro (pianoforte), Raffaele Artiaco (batteria) e Daniele Cortese (basso) proporranno i loro “Sketches”, a metà strada tra composizione estemporanea e musica su schemi. Il secondo gruppo “Horus – nuovi linguaggi” (chitarre, sax, clarinetto e pianoforte) è formato da Maria Grazia Castello, Vittoria Cardone, Domenico di Francia, Giovanni Grasso, Stefano Landolfi, Emanuele Falanga e Gaetano Marte, e proporrà “Pulsazione mistica”, lavoro collettivo di improvvisazione con la guida di del compositore partenopeo Enzo Amato. Per l’occasione Giuseppe Augello presenterà al pubblico napoletano un nuovo strumento elettronico autocostruito.
Seguirà, in anteprima nazionale, la presentazione del volume “Il suono è un altro sguardo” di Girolamo De Simone, edito da Marco Refe per Crac Edizioni.



















