My Mad Fat Diary: un messaggio positivo

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“Guardandomi intorno ho capito che ognuno è il protagonista della propria storia. Il problema delle storie è che non tutte hanno il lieto fine. Ma alcune sì.” – My Mad Fat Diary

Quanto spesso abbiamo sognato una vita perfetta, il lavoro ideale o un’amore stabile? E magari alla fine siamo anche riusciti ad ottenere ciò che sognavamo. Però a volte il destino fa brutti scherzi, anzi, più che il destino è la vita stessa che rimette tutto sotto sopra. Ci ritroviamo ad attraversare periodi grigi ricchi di pessimismo in cui riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel è molto difficile. Ma il lieto fine, o una cosa del genere, arriva per chiunque si impegni abbastanza per ottenerlo. Trovare un qualcosa a cui aggrapparsi per andare avanti sembra impegnativo ma non è così, basta guardare il mondo da una prospettiva diversa. Anche un semplice programma televisivo può mandarci un messaggio per risollevarci.

Guardando una serie tv capita di sentirsi affini ad un personaggio presentato su quello schermo. Può essere la sfigata di turno, il miliardario oppure lo scienziato pazzo che cerca di mandare una DeLorean indietro nel tempo. Ciò che conta è il messaggio che quella figura ci sta comunicando.

Rae è una ragazza di 16 anni che vive nel Lincolnshire. Da bambina e durante l’adolescenza ha dovuto affrontare diversi problemi che l’hanno portata a tentare il suicidio. Quando la incontriamo per la prima volta ha appena lasciato l’ospedale psichiatrico in cui era ricoverata. Rincontrare una sua vecchia amica la porterà a conoscere nuove persone con le quali combatterà il suo stato umorale in un percorso di crescita. Ma il tutto non si limita a questo. E’ meraviglioso vedere come Rae non sia solo ciò che abbiamo detto fino ad ora. Lei è divertente, intelligente e molto fedele ai suoi amici per i quali fa di tutto.

Ovviamente non mancano i momenti drammatici, ma il modo in cui viene spiegata la sua condizione è davvero molto apprezzabile. Nonostante vada con costanza da uno psicologo, chi può davvero aiutarla è lei stessa. Ciò quindi ci fa capire quanto lei in realtà sia forte, a discapito dei giudizi prematuri che potrebbero essere fatti. Vedere cosa le succede ci influenza talmente tanto che sembra quasi lo stessimo vivendo noi in prima persona.

Non è vero che durante i nostri momenti tristi ciò che serve è dimenticare tutto e tornare a sorridere come se niente fosse. Affrontare il problema, interiorizzarlo, può essere più utile di mettersi una maschera sul viso. Con My Mad Fat Diary capirete come questo sia importante e che le apparenze non contano davvero nulla. Prima ho scritto che un messaggio positivo potrebbe aiutare a risollevarci. In realtà l’ultimo passo è il nostro: siamo noi a decidere se stare male o stare bene.

di Iolanda Caserta

 

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