Movimento Terra contrario al commissariamento della città di Napoli

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Il nodo napoletano di “Terra” si dichiara fortemente contrario al commissariamento della città conseguente ad una bocciatura del bilancio di previsione 2021 in quanto il dibattito, pur legittimo, sulle alleanze elettorali per le prossime comunali non può svolgersi sulla pelle della città e ciò indipendentemente dal giudizio politico sulla giunta De Magistris.

“Terra” ritiene che lo scioglimento del Consiglio Comunale a pochi mesi dalla fine della consiliatura sarebbe incomprensibile e avrebbe il solo significato di un regolamento di conti tra forze politiche, pertanto il rifiuto del commissariamento diventa una base anche per un confronto tra chi ha a cuore la città.

Non si potrebbe accettare una scelta che colpirebbe le fasce deboli della città e impedirebbe, tra l’altro, anche la stabilizzazione di lavoratori LSU

Non si può affidare il Comune – conclude “Terra” – a rappresentanti burocratici per il solo scopo di anteporre interessi di parte a quelli della città.

Lo abbiamo detto tante volte: non c’è più tempo da perdere. Nella crisi sociale, economica e ecologica che attraversiamo non agire è già una colpa, figuriamoci bloccare amministrativamente la terza città di Italia per più di 6 mesi.

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