informareonline-mondiale-f1-2022-parola-dordine-competizione

Mondiale F1 2022: parola d’ordine competizione

Redazione Informare 19/02/2022
Updated 2022/02/19 at 2:07 PM
8 Minuti per la lettura

informareonline-Ferrari-F1-75Le monoposto sono ormai state tutte, o quasi, presentate e i motori sono pronti a scaldarsi per delineare il cammino del nuovo Mondiale di Formula 1. I primi test stagionali sono ormai alle porte e la parola d’ordine per questo nuovo inizio è: competizione. Tutte le novità introdotte, dal regolamento in pista alla costruzione delle monoposto, hanno come fine quello di alzare l’asticella della competizione e regalare agli appassionati un Mondiale da brividi da guardare col fiato sospeso.

Tra le prime novità in termini di regolamento spicca l’aspetto aerodinamico: le principali modifiche apportate alle monoposto, infatti, hanno come perno centrale l’aerodinamica. Il nuovo regolamento tecnico ha eliminato buona parte di quelle componenti che creavano turbolenze violente destabilizzando le vetture inseguitrici. Fino al 2021 il carico aerodinamico veniva generato in maniera omogenea partendo dall’ala anteriore, quest’anno informareonline-Mercedes-F1-W13invece sarà il fondo della vettura il vero protagonista. In parole povere: i piloti avranno maggiori possibilità di avvicinarsi ai propri avversari in qualsiasi punto del circuito, questo permetterà agli appassionati di assistere a più sorpassi rendendo le gare più avvincenti e… competitive.

Altre novità riguardano l’alimentazione delle monoposto e gli pneumatici. Le vetture saranno alimentate da carburante E-10, una miscela contenente il 10% di etanolo – quest’ultimo dovrà essere un biocarburante di seconda generazione prodotto in modo sostenibile, il che significa che avrà un’impronta di carbonio prossima allo zero – e correranno con dei cerchi da 18’’ rimpiazzando quelli da 13’’ della scorsa stagione. Gli pneumatici avranno inoltre spalle più basse e rigide rispetto alle coperture usate lo scorso anno il che le renderà meno soggette a surriscaldamento. Questo aspetto permetterà ai piloti di preoccuparsi meno delle temperature delle gomme.

informareonline-Redbull-F1-RB-18Un altro aspetto che inciderà sui risultati della gara sarà sicuramente il peso. Le monoposto saranno più pesanti di sempre: 759 kg sarà il peso minimo regolamentare al quale vanno aggiunti gli 80 kg dell’insieme pilota-sedile e circa 110 kg di carburante. Il peso inciderà sui tempi di frenata: si potrà schiacciare il freno prima rispetto ai tempi attuali.

Per tendere una mano alla RedBull, dato il ritiro della Honda a fine 2021, è stato deciso inoltre di congelare per tre anni i propulsori. La filosofia ibrida verrà mantenuta e si estremizzerà il concetto di affidabilità: i motori presentati dovranno essere utilizzati fino al 2024.

La novità più importante di tutte risulta però essere il budget gap. Pur essendo una novità introdotta già nel 2021, quest’anno avrà un peso decisamente più incisivo: il tetto di spesa per ogni team verrà abbassato di 5 milioni di dollari rispetto a quello attuale con l’obiettivo di ridurlo di altri 5 milioni il prossimo anno. L’obiettivo è chiaramente quello di ridurre il gap tra le scuderie più ricche e quelle con meno risorse con lo scopo finale, ancora una volta, di aumentare la competizione.

Altre piccole novità riguardano i weekend di gara: tutte le scuderie saranno obbligate a schierare per almeno due volte durante le prove libere un pilota che non ha disputato più di due GP di Formula 1 in carriera; gli impegni con i giornalisti saranno spostati dal giovedì al venerdì mattina e le due sessioni di prove libere si terranno i venerdì pomeriggio.

Con l’insediamento di Mohamed Ben Sulayem nel ruolo di presidente della FIA, le novità continuano ad arrivare e a presentarsi più concrete che mai. Dopo la riunione della F1 Commission i cambiamenti più rilevanti – soprattutto dopo la disastrosa gestione dell’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi – sono stati la rimozione di Michael Masi dal ruolo di direttore di gara e l’introduzione di un sistema di controllo per la direzione di gara simile al VAR, tecnologia che gli appassionati di calcio conosceranno più che bene.

Traendo conclusioni dall’analisi dettagliata degli eventi dell’ultimo Gran Premio di Abu Dhabi e della stagione 2021, ho proposto una riforma dell’organizzazione dell’arbitraggio e della direzione di gara. Scelta sostenuta all’unanimità dal CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, e dai team principal”. Ha dichiarato Sulayem presentando poi l’idea della sala di controllo virtuale. Il monitor in questione sarà posizionato in una delle sedi della FIA fuori dal circuito e, in tempo reale con il direttore di gara, aiuterà ad applicare il regolamento sportivo. Saranno poi rimosse le comunicazioni radio dirette durante la gara, attualmente trasmesse in diretta da tutte le emittenti, al fine di proteggere il direttore di gara da qualsiasi pressione e consentirgli di prendere decisioni serenamente. Sarà comunque concesso ai team di porre domande al direttore di gara, secondo un iter definito e non invadente. Le procedure di sbloccaggio dietro la Safety Car saranno riesaminate dal Comitato Consultivo Sportivo di Formula 1 e presentate alla prossima riunione prima dell’inizio della stagione.

Questa riunione, tenutasi lo scorso 14 febbraio, rappresenta una velata ammissione di colpa da parte della FIA per la disastrosa gestione di alcuni Gran Premi dello scorso anno. Oltre al finale, che tutti sicuramente ricordiamo, da citare è il Gran Premio di Spa-Francorchamps. A partire dallo spegnimento dei semafori posticipato di tre ore passando per la gara mai corsa, se non per un paio di giri effettuati dietro la Safety Car, finendo poi con il punteggio dimezzato e i tifosi ai quali non era stato riconosciuto neanche il rimborso del biglietto. A tal proposito la FIA ha chiarito che nel caso in cui dovessero presentarsi nuovamente queste situazioni, nessun punto verrà assegnato.

Altre informazioni arrivate da Sulayem sono quelle relative alle Sprint Qualifying o Sprint – come recentemente battezzata -. Saranno tre gli eventi Sprint confermati fino ad ora: in Emilia Romagna ad Imola, in Austria al Red Bull Ring e in Brasile sulla pista di Interlagos. L’assegnazione dei punti prevederà 8 punti per la prima posizione, 7 per la seconda, 6 per la terza, 5 per la quarta… e così via fino all’ottava posizione.

Non ci resta che iniziare un conto alla rovescia per gli attesissimi test invernali in programma il 21-25 febbraio in Spagna sul circuito di Montmeló e il 10-12 marzo in Bahrain sul circuito di Sakhir, dove si darà il via poi al Mondiale il 20 marzo.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *