Completata la galleria di Casalnuovo sulla tratta Napoli-Cancello. Si accorciano i tempi per la realizzazione della Napoli-Bari.
Un passo avanti per la mobilità moderna
La galleria di Casalnuovo, lungo la tratta Napoli-Cancello, è finalmente completata, segnando un’importante svolta per il progetto della linea ad alta velocità Napoli-Bari. Questo traguardo, frutto del lavoro di Webuild per conto di Rfi (Gruppo FS Italiane), rappresenta molto più di un’opera ingegneristica e promette di trasformare il trasporto nella regione. Realizzata con la tecnica iperbarica, la galleria è uno dei punti chiave del progetto, che ora prosegue con la posa dei binari. Oltre 10 chilometri sono già stati installati, e l’intera operazione sarà completata entro l’estate.
Le difficoltà incontrate
Nonostante i progressi Napoli-Cancello, le criticità non sono del tutto superate. La chiusura della linea Cancello-Benevento Appia e la mancata riapertura della stazione di Santa Maria a Vico, ferma da cinque anni per lavori, continuano a creare problemi ai pendolari e alle comunità locali. Il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, ha più volte denunciato il senso di abbandono, chiedendo maggiore attenzione alle esigenze del territorio.
Linea Napoli-Bari sempre più vicina
Con il completamento della galleria e l’avanzamento della posa dei binari, la linea Napoli-Bari si prepara a ridurre il tempo di viaggio tra le due città a soli 2 ore e 40 minuti entro la fine del 2025. Questo miglioramento, rispetto alle attuali 4 ore, rappresenta una rivoluzione per il trasporto ferroviario italiano. L’attivazione della tratta Napoli-Cancello, prevista per i primi mesi del 2026, permetterà ai treni ad alta velocità di raggiungere la stazione di Napoli Afragola, un nodo fondamentale per il collegamento tra Nord e Sud. Inoltre, le nuove stazioni di Acerra e Casalnuovo, insieme a Cancello Scalo, diventeranno punti strategici per i pendolari e per l’integrazione del sistema di trasporti regionale. I progressi Napoli – Cancello sono la chiave per una mobilità più efficiente e moderna.
Leggi anche: Beni confiscati a Castel Volturno: la politica senza poteri



















