Qualcosa che non passa di moda? La musica di Calcutta è ormai considerabile un evergreen. Edoardo D’Erme è l’artista del momento e lo dicono i numeri, le hit parade e lo conferma lui stesso, basta andare ad un suo concerto. Il cantautore di Latina, ha intitolato “Evergreeen” il suo terzo ed ultimo album di inediti, così come il nuovo tour in giro per l’Italia.  

Il 26 gennaio, presso il complesso Palapartenope di Napoli, è andato in scena uno spettacolo originale, dove le canzoni si sono susseguite senza sosta, realizzando un viaggio dentro le sue passioni, sensazioni e paure. Durante la serata, ha cavalcato il palcoscenico anche la cantautrice Elisa, ospite a sorpresa che ha impreziosito lo spettacolo duettando con Calcutta in “Oroscopo” e “Se piovesse il tuo nome”.

La sua musica coinvolgente ha fatto ballare ed ha trasmesso vibrazioni di rara intensità dal primo brano in scaletta “Briciole” fino all’ultimo “Pesto”, tutti rigorosamente accompagnati dai cori dei fan cantati a squarciagola. Il cantautore, che ha esordito nel 2015 con il singolo “Cosa mi manchi a fare”, oggi tra i titoli di punta del panorama musicale contemporaneo italiano, è riuscito a dare vita ad un live show di due ore, scatenandosi in esibizioni ironiche e dal sapore vintage, tipico della musica indie.

Edoardo, uno dei primi promotori del fenomeno indie-pop italiano , con 3 album all’attivo e una tabella di marcia live impressionante, sta ottenendo grandi consensi anche sulle piattaforme digitali. Nonostante il recente esordio, infatti, sono già numerose le collaborazioni e i duetti che possono essere annoverati nel suo curriculum artistico.

Un vulcano di novità, una carica pazzesca e le idee ben chiare, dopo anni di gavetta, Calcutta e la band stanno raccogliendo i meritati frutti di ciò che hanno seminato. Un successo legato ad una musica matura, che prende posizione su questioni sociali, con testi surreali e poetici, dai suoni a tratti avveniristici.

di Chiara Arciprete
Ph: Fabiana Privitera

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