L’Aeronautica Militare Italiana compie 100 anni, il 28 Marzo si terranno le cerimonie a Roma, in seguito un tour di manifestazioni in tutta Italia.
I piloti Italiani i primi ad usare gli aerei per le missioni belliche
I piloti Italiani furono i primi della storia a usare gli aerei per delle missioni belliche, con il lancio a mano delle bombe sulle truppe Turche in Libia nel 1911. Successivamente, durante la Prima Guerra Mondiale, le industrie italiane come; Macchi, Caproni, Ansaldo e Fiat, produssero 11.986 aerei da combattimento, su cui volarono circa 5.100 piloti. D’altra parte, la guerra, pur se industrializzata, non tolse spazio ad alcune figure di eroi. Francesco Baracca, fu il principale asso dell’aviazione Italiana, durante la Grande Guerra, abbattendo trentaquattro aerei nemici. Raggiungendo il numero più alto mai realizzato da un aviatore dell’Aeronautica Italiana.
I 100 anni dell’Aeronautica Militare Italiana
Il 28 Marzo, è la data di costituzione dell’Aeronautica Militare, tutte le basi militari per l’occasione saranno aperte al pubblico per mostrare la vita e le attività dei militari. A Roma presso la terrazza del Pincio si terrà la cerimonia solenne, con l’esibizione in volo delle Frecce Tricolori, che per l’occasione attraverseranno tre volte il cielo della Capitale. Grande è la partecipazione in Piazza del Popolo, per l’inaugurazione del villaggio aeronautico “Air Force Experience”, dove il pubblico dal 24 al 29 marzo potrà trovare velivoli in mostra statica, percorsi, incontri informativi e d’intrattenimento, proiezioni, esibizioni musicali, per vivere insieme il 100° anno dell’Aeronautica Militare. I visitatori, potranno immergersi all’interno della storia e conoscere così, i valori fondanti e il lavoro svolto a favore del Paese. Un percorso interattivo che, parte da radici storiche che affondano in un passato popolato da pionieri e grandi gesta eroiche.
Stand informativi
Inoltre, saranno a disposizione maggiori dettagli su come entrare a far parte della grande squadra dell’Aeronautica Militare, per chi ne fosse interessato o semplicemente per conoscere meglio la sua storia ed il suo impegno al servizio del Paese. Per giunta, grazie a dei simulatori, il pubblico potrà provare l’ebbrezza di pilotare alcuni dei velivoli più iconici impiegati dalla Forza Armata in diversi scenari operativi, nonché parlare con gli equipaggi che li impiegano quotidianamente, per vivere un’esperienza unica.



















