“La solitudine dei pelosetti randagi”

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informareonline-randagi-pelosetti-2Ecco, ci risiamo: anno nuovo vecchia problematica, quella del randagismo che investe i nostri amici pelosetti. Il titolo ovviamente fa riferimento a quello molto più noto (la solitudine dei numeri primi) solo che questi ultimi sono privi di sentimenti ed emozioni a differenza dei nostri amici pelosetti, in questo caso cani e gatti, si perché loro di sentimenti e di emozioni ne hanno e ne dimostrano fin troppo abbastanza “purtroppo” anche quando li trattiamo male, li torturiamo o addirittura li abbandoniamo destinandoli alla morte certa.

A questo punto sicuramente ci saranno quelli che storceranno il naso e sibilando la famosa frase “ma tanto sono solo animali”, ecco questi sono gli individui che non hanno mai condiviso la propria esistenza con un amico animale. Una società civile come noi definiamo la nostra, chi ha più possibilità “non solo economiche” dovrebbe rendere l’esistenza altrui meno drammatica, vale sia per essere umani meno fortunati che per gli animali soli o in difficoltà. Dalle foto si può intuire che spesso randagismo e degrado vadano di pari passo.

Qualcosa da parte delle istituzioni si potrebbe fare sicuramente, ci sono tanti stabili abbandonati, ettari immensi di terreno, magari destinarli a uso di accoglienza e ricovero per cani e gatti, così si salverebbero tanti animali con le sterilizzazioni ed eventuali affidi a persone che amano gli animali. Non basta il lavoro dei pochi volontari che ogni giorno portano cibo, servirebbe un cambio di mentalità, non sono “solo animali” sono esseri superiori perché riesco a donarci in cambio più di quello che ricevono.

di Luigi Assene
Volontario

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