“La politica che serve”: i giovani riaprono il dibattito

Il 16 dicembre 2018 alla fattoria sociale "Fuori di Zucca" si è tenuto un esperimento di coworking che ha portato diversi esponenti politici a confrontarsi con le idee dei giovani.

132
informareonline-la-politica-che-serve

Melodrammatico ripeterlo, la politica continua a suscitare disinteresse in molti giovani, vuoi per lo scarso peso del dibattito, vuoi per una carenza di piattaforme (magari web) che abbiano l’obiettivo di rendere la politica maggiormente vicina ai ragazzi.

Il gruppo “La politica che serve” e i Millenials Campania si sono così lanciati in un lavoro di coworking su diverse tematiche che spaziano dal territorio campano a questioni nazionali. Chi è intervenuto? Ed è proprio qui la parte più interessante, nei vari tavoli tematici creati dai giovani organizzatori, si sono potuti vedere politici navigati come l’europarlamentare Nicola Caputo o il deputato Gaetano Migliore (PD), dibattere con molti giovani, rappresentanti di associazioni, lucidi attivisti come Vincenzo Tosti e sindaci, come Renato Natale (sindaco di Casal di Principe). Ovviamente le sacrosante differenze d’opinione hanno animato i tavoli, rendendo la discussione accesa ma costruttiva.

«Dall’evento di oggi – spiega Mariano Scuotri coordinatore Millenials Campania-  noi partiremo per costruire “L’Officina della idee”, infatti il nome dell’evento è “l’anticamera delle idee” proprio per tale ragione. Diciamo che è solo un antipasto. Con L’Officina prenderemo in mano attrezzi e strumenti per aiutare la Campania e l’Italia».

A dirci altro è anche Antonio Portaro, uno dei giovani organizzatori dell’evento: «”La politica che serve” ha fatto sì che venisse a crearsi una realtà associativa costellata in primis dai giovani, i quali vengono accompagnati da figure guida. Questo dev’essere il volano di ripresa del nostro territorio, noi facciamo sì che si possano colmare le lacune lasciate dalle amministrazioni per arrivare ad una concreta soluzione. Ci impegniamo con questionari, proviamo a parlare ai giovani facendogli capire che una realtà associativa apartitica giova a tutta la comunità».

Forti ideali, grandi aspettative.

Print Friendly, PDF & Email