Avete mai sentito parlare della Guerra del Vietnam, in particolare dei Khmer Rossi? Ad oggi le guerre più studiate e ricordate, sono sicuramente la prima e la seconda guerra mondiale, in particolare la seconda per la crudeltà e la vastità d’azione da parte dei nazisti. Magari tra queste possiamo aggiungere anche la Guerra Fredda, che ad oggi risulta ancora attuale per alcune affinità con il conflitto russo-ucraino ancora in corso.
Abbiamo sentito di guerre civili in Medio Oriente, nel Nord Africa, ma quasi nessuno parla di uno dei più grandi genocidi della storia: la Guerra del Vietnam. Quest’ultima è rilevante non solo per il numero elevato di vittime, ma anche per la brutalità con le quali quest’ultime sono state trattate. La Guerra del Vietnam non è solo una normale guerra, ma anche una guerra chimica dove protagonista è stato il Napalm, sostanza ad oggi vietata.
Ma chi erano i Khmer Rossi? Quest’ultimi erano i seguaci del Partito Comunista di Kampuchea e successivamente di quello democratico in Cambogia. Tra il 1975 ed il 1979, questa milizia condusse uno dei più grandi genocidi storici, durante il quale furono uccise quasi 3 milioni di persone, ovvero il 25% della popolazione del paese. Quella che oggi ricordiamo come guerra del Vietnam, o guerra cambogiano-vietnamita fu dettata dalla dittatura cambogiana di Pol Pot.
Come inizia la guerra del Vietnam e chi sono i Khmer Rossi?
Nel 17 aprile del 1975 i cambogiani comunisti, diedero vita ad uno dei più grandi genocidi della storia. I Khmer Rossi conquistano Phnom Penh ed inizia così una delle dittature più violente del ventesimo secolo. I cittadini vengono forzati ad abbandonare la città ed un quarto della popolazione fu praticamente sterminato. I Khmer Rossi nascono nel 1968 come divisione dell’Esercito Popolare vietnamita. La formazione si alleò poi con il Vietnam del Nord, i Viet Cong ed il Pathet Lao contro le forze anticomuniste, ed in questo caso con le forse del Vietnam del Sud filostatunitensi.
I Khmer Rossi diedero vita ad una delle dittature più estese e violente mai viste. Occuparono città e costruirono addirittura dei campi di sterminio, proprio come i nazisti nella seconda guerra mondiale. Centinaia di persone furono rapite e costrette a lavorare nei campi, lavorando per più di 10 ore al giorno con poco o niente da mangiare, quindi costretti a lavorare in condizioni massacranti. Ad oggi, in Cambogia, si fa ancora molta fatica a distinguere chi fosse innocente e chi invece fu coinvolto. Venne istituito proprio un tribunale speciale per Khmer Rossi, istituito da Cambogia e Stati Uniti.
Ma perchè ha luogo la guerra del Vietnam? Inizialmente vi era solo il tentativo da parte del Vietnam del Nord di rovesciare il governo del Vietnam del Sud, ma la guerriglia di cui si parlava, è poi completamente degenerata. Il Vietnam del Sud era sostenuto dagli Stati Uniti, mentre quello del Nord dall’Unione Sovietica e dalla Repubblica Popolare Cinese.
Non solo una dittatura, ma anche una guerra chimica
Ad oggi, a causa dei conflitti in corso, si parla tanto di nucleare. Nella storia però, ci sono tante altre armi chimiche che hanno causato danni non indifferenti. Quella della Guerra del Vietnam viene ricordate anche per le atrocità chimiche con le quali molti degli innocenti venivano sterminati. Negli ultimi tempi della guerra, nonostante gli americani stessero per ritirarsi, i bombardamenti sudvietnamiti ed americani erano ancora in corso.
Un giorno però, i soldati vietnamiti, per sbaglio, colpirono i loro stessi soldati ed un tempio dove si erano rifugiati i civili con le loro bombe, le bombe al Napalm. Il Napalm è una miscela di idrocarburi gelificati e ispessiti con additivi, usata come fluido combustibile per lanciafiamme e bombe incendiarie. In Vietnam, questa sostanza era usata per distruggere e bruciare le aree della foresta in cui potevano nascondersi i guerriglieri. Si stima che siano state lanciate più di 380.000 tonnellate di bombe al Napalm. Ciascuna bomba in media era in grado di carbonizzare una superficie di circa 2.000 mq.
Intanto in America cominciarono i primi movimenti pacifisti contro la Guerra del Vietnam. Allo stesso tempo i Viet Cong riuscirono a conquistare la capitale sudvietnamita Saigon, mettendo fine ad uno dei più grandi genocidi della storia e raggiungendo così la riunificazione del paese.



















