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Inter campione d’inverno, Napoli e Milan inseguono: il punto sulla Serie A

Pasquale Di Sauro 20/12/2021
Updated 2021/12/20 at 7:04 PM
9 Minuti per la lettura

Inter campione di inverno, Napoli e Milan inseguono a pari punti. Dietro l’Atalanta la corsa al quarto posto tra Roma, Fiorentina e Juventus. Un solo turno al termine del girone di andata in programma Martedì 21 e Mercoledì 22 dicembre. Per prepararsi, meglio rivedere tutto ciò che è successo nell’ultima giornata di Serie A.

Milan – Napoli 0 – 1

Gli azzurri sbancano San Siro e acciuffano Pioli al secondo posto, scavalcando l’Atalanta. Pronti, partenza, via, basta un gol immediato di Elmas a decidere il big match di giornata. I tre punti rilanciano la squadra di Spalletti che ritrova il successo dopo due sconfitte consecutive, una vittoria che consente ai partenopei di restare a -4 dalla vetta.

Salernitana – Inter 0 – 5

Milan e Atalanta K.O. e allora l’Inter a +4 sulle seconde, con una sola giornata prima di chiudere il girone di andata è campione di inverno. Neroazzurri bravi a sfruttare i due big match facendo un ottimo lavoro contro la Salernitana. Tante armi vincenti per Simone Inzaghi, tra queste gli esterni: Perisic la sblocca con un colpo di testa vincente, Dumfires raddoppia siglando il centesimo gol in Serie A dell’Inter nel 2021. La terza rete porta la firma di Sanchez, seconda marcatura di fila per il cileno e numeri da paura, 5 gol e 5 assist per lui da inizio novembre in poi. 5 sono anche le partite in cui gioca e segna Lautaro, il Toro fa 4 – 0 entrato a partita in corso. Nel finale, altro gol dalla panchina: Gagliardini chiude i novanta minuti di Salerno, mai in discussione.

Atalanta – Roma 1 – 4

L’altra grande partita del weekend regala spettacolo. Se la prende la Roma in vantaggio a Bergamo con Tammy Abraham dopo solo un minuto di gioco. 514 giorni dopo, il ben tornato di Zaniolo, il centrocampista non segnava da luglio 2020, giallorossi avanti di due. Serve un episodio alla Dea e l’occasione arriva sul destro di Muriel: il colombiano calcia, trova la deviazione di Cristante e la palla termina in rete. Il gol del 1 – 2 fa pensare ad una rimonta ma gli uomini di Mourinho resistono e si portano a casa il match con un altro gol inglese, Cris Smalling fa 1 – 3. La Roma accorcia sul quarto posto e torna a vincere uno scontro diretto, termina 1 – 4, l’ultima firma è di nuovo di Abraham per la sua prima doppietta in campionato.

Fiorentina – Sassuolo 2 – 2

La Viola in casa contro il Sassuolo va sotto di due gol. Dionisi può contare sui talenti italiani, prima Scamacca su assist di Frattesi per il vantaggio, poi lo stesso Frattesi sul suggerimento di Raspadori per il raddoppio. La Fiorentina è costretta alla rimonta ma se davanti c’è Dusan Vlahovic la partita non è mai finita: l’attaccante accorcia lo svantaggio e sono 33 i gol nel 2021 come Cristiano Ronaldo nel 2020, la differenza è che il serbo ha ancora un turno a disposizione per migliorarsi. Fino a qui la squadra di Italiano in 17 giornate aveva solo vinto o perso, mai un pareggio, che però arriva nel finale grazie al man of the match, Lucas Torreira gol e assist per lui.

Bologna – Juventus 0 – 2

A completare il trenino dietro l’Atalanta, c’è la Juventus. 31 i punti per i bianconeri come Roma e Fiorentina. Tanta nebbia a Bologna, ad illuminare la serata l’assist di Bernardeschi per Morata, lo spagnolo insacca e porta in vantaggio i suoi con il suo terzo gol di fila segnato in trasferta. La Juve accorcia sul quarto posto anche grazie al solito Cuadrado, super gol del colombiano, Allegri questa volta può sorridere.

Lazio – Genoa 3 – 1

Senza Ciro Immobile, al centro dell’attacco Sarri sceglie Pedro falso nueve. Lo spagnolo non fa pesare l’assenza del bomber: è lui a sbloccare il match, con il suo sesto gol, superata già la sua versione giallorossa, solo cinque reti in campionato lo scorso anno. Dopo il vantaggio, sale in cattedra Luis Alberto, il mago subentrato dalla panchina serve due assist: il primo per il colpo di testa di Acerbi, il secondo per mettere Zaccagni in condizione di siglare il suo secondo gol con i biancocelesti dopo quello arrivato contro il Sassuolo. Il Genoa di Shevckenko non riesce a smuovere la classifica, nel finale arriva la prima rete in Serie A per Melegoni, ma serve a poco, terzultimi.

Spezia – Empoli 1 – 1

Un punto a testa ma si fanno male da sole. Spezia – Empoli è una partita nel segno degli ex che però sbagliano porta. In estate lo scambio: Marchizza all’Empoli dallo Spezia, Nikolaou allo Spezia dall’Empoli. Proprio loro siglano due clamorosi autogol che sanciscono il pareggio.

Torino – Verona 1 – 0

Tutto si decide per un episodio: espulso il difensore del Verona Magnani per fallo da ultimo uomo, sulla punizione successiva un flipper che premia Pobega. 4 gol in granata tutti davanti ai suoi tifosi per il centrocampista in prestito dal Milan.

Cagliari – Udinese 0 – 4

Sconfitta pesante per il Cagliari che a fine partita porta la società a scusarsi pubblicamente. Stravince l’Udinese, avanti dopo 3 minuti con Makengo. I friulani tolte le prime tre giornate hanno vinto una sola volta, l’occasione è ghiotta, a capirlo è Delofeu: primo gol su punizione diretta per lo spagnolo e raddoppio per i bianconeri. Il missile da vero numero 10 del difensore Molina fa 3 – 0, a chiudere i conti ci pensa ancora uno splendido gol di Delofeu, prima doppietta per lui in Serie A.

Sampdoria – Venezia 1 – 1  

Trenta secondi e la Samp è già avanti, ci pensa Gabbiadini a sfruttare un’idea di Caputo, i due combinano meravigliosamente e la difesa del Venezia non riesce a fermarli. Gli uomini di D’Aversa controllano per tutta la partita, ma a tre minuti dal termine è il super gol di Henry a togliere le speranze di vittoria dei blucerchiati. Venezia che guadagna un punto e allunga sulla zona calda della classifica.

La classifica di Serie A, dopo la diciottesima giornata.

Tra martedì 21 e mercoledì 22 dicembre si gioca il diciannovesimo e ultimo turno di Serie A del 2021, ultima giornata del girone di andata. Si parte con la sfida tra Udinese e Salernitana, in programma alle 18.30 di martedì. Sempre lo stesso giorno, ma alle 20.45, si giocano Genoa-Atalanta e Juventus-Cagliari. Menù ricchissimo il mercoledì, quando si disputano le restanti sette partite: alle 16.30 è in programma il fischio d’inizio per Sassuolo-Bologna e Venezia-Lazio; alle 18.30 la capolista Inter sfida il Torino a San Siro, mentre sempre allo stesso orario si giocano Roma-Sampdoria e Verona-Fiorentina. A chiudere il turno le due gare delle 20.45: Empoli-Milan e Napoli-Spezia.

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