Il ciclo di incontri “Napoli e la Campania come fonte di ispirazione” prosegue con l’appuntamento, moderato da Anna Paola Merone del Corriere del Mezzogiorno, in programma sabato 2 Febbraio 2019 alle ore 11:00 a Palazzo Lancellotti di Casalnuovo. Protagonista dell’incontro sarà Antonella Cilento, la famosa scrittrice e insegnante di scrittura creativa che porta Napoli – città in cui è nata e vive – non solo nel cuore ma anche nel tratto della sua penna.

La Cilento ha ricevuto numerosi riconoscimenti che ne hanno consacrato la bravura e l’originalità sin dal suo esordio nel 1997 con il romanzo “Ora d’aria (arrivato finalista al Premio Calvino), registrando un risultato di grande prestigio nel 2014 con “Lisario o il piacere infinito delle donne” arrivato tra i cinque finalisti del Premio Strega e vincitore del Premio Boccaccio. Edito da Mondadori, il libro ambientato nella Napoli del Seicento e molto vicino nello stile ai romanzi picareschi di quell’epoca è la storia di una donna che scopre il piacere, di un pittore che scopre la passione, di una città intera che si ribella ai potenti.

L’ultimo lavoro è invece “Morfisia o l’acqua che dorme”, un altro libro intriso di storia e di magia nel quale incontriamo la protettrice di Napoli e della creatività celata nel cuore degli umani facendo un vorticoso viaggio attraverso i secoli e i continenti, fino alla Napoli contemporanea sull’onda di una incombente apocalissi.

Durante l’incontro, in cui interverranno anche la drammaturga Stefania Bruno e l’editor Stefania Cantelmo, si parlerà ovviamente di Napoli e di libri ma anche di scuole di scrittura, fenomeno che nasce agli inizi del Novecento negli Stati Uniti ma che in Italia vede le prime scuole fiorire solo verso la fine degli anni Ottanta. Dunque Lalineascritta – scuola fondata da Antonella Cilento nel 1993 – è una delle più longeve in Italia oltre che oggi una delle più varie nell’offerta ma la Cilento non si è fermata qui cimentandosi anche, a partire dall’anno accademico 2018-2019, con un Master dedicato ai “Mestieri della scrittura e dell’editoria dall’artigianato al digitale” presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Un impegno crescente reso possibile dalla capacità di Antonella Cilento di affiancare al classico profilo dell’intellettuale quella di organizzatrice culturale, una figura sicuramente cruciale per il potenziale anche sociale ed economico di queste attività nei nostri territori.

Vi raccomandiamo quindi di segnare sulla vostra agenda questo importante appuntamento seguendoci anche sui nostri canali social per maggiori dettagli e informazioni sul programma.

Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo

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