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“In musica e parole”: Red Canzian all’Augusteo per sostenere la ricerca

Redazione Informare 14/05/2022
Updated 2024/03/23 at 6:03 PM
3 Minuti per la lettura

È stato un incontro tra amici, un percorso “In musica e parole” – così il nome dello spettacolo – negli ultimi 70 anni di canzoni. Potremmo riassumere così lo spettacolo di Red Canzian che si è tenuto la scorsa sera al Teatro Augusteo di Napoli, tappa napoletana di un tour nazionale all’insegna della buona musica. Il ricavato della serata è andato alla ricerca conto il cancro alla pelle.

Red Canzian

Così il musicista Canzian racconta l’evento: «La mia storia è quella di tutti quei ragazzi nati negli anni ’50 che hanno avuto la fortuna di vivere un periodo di grandi cambiamenti, figli del boom economico. Dalla prima televisione in bianco e nero, poi il Rock ‘n’ Roll di Elvis, la musica dei Beatles e i sogni dei ragazzi del ’68, con quella voglia di cambiare il mondo… e così, passo dopo passo, arriviamo alle storie e alle canzoni di oggi». Ad accompagnarlo il pianista Daniel Bestonzo e la cantante Chiara Canzian.

All’evento è stato proiettato anche il trailer del cortometraggio “Amici per la pelle” del duo Gigi & Ross, protagonisti del video che informa sul melanoma.

Red Canzian: la raccolta fondi contro il melanoma

Ad aprire lo spettacolo Paolo Ascierto, oncologo del Pascale e presidente della Fondazione Melanoma. La serata non si è limitata alla buona musica ma è diventata un evento benefit per sostenere la ricerca, oltre a sensibilizzare alla prevenzione di un male che pian piano diventa sempre più curabile.

«Lo scorso anno abbiamo avuto oltre due milioni e mezzo di esami di screening in meno rispetto al 2019» spiega il dottor Ascierto: «si stima che le nuove diagnosi di tumore siano diminuite dell’11%. I nuovi trattamenti farmacologici si sono ridotti del 13%, gli interventi chirurgici hanno fatto registrare un -18%. Questa è la drammatica eredità che ci lascia il Covid, contro cui possiamo rispondere soltanto con l’impegno a non arrenderci e a recuperare il tempo perso».

«Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a enormi progressi dovuti principalmente all’introduzione di nuovi trattamenti e all’aumento del numero di diagnosi precoci. Lo dimostrano chiaramente i tassi di sopravvivenza a cinque anni per molte neoplasie. Non possiamo assolutamente permetterci di sciupare questi grossi successi».

I fondi raccolti andranno ad un progetto per identificare i biomarcatori in pazienti con melanoma metastatico, un tipo di tumore curabile se individuato precocemente ma aggressivo se non individuato in tempo. Oggi grazie alle eccellenze in campo medico qualcosa sta cambiando, e serate come queste aiutano ad aumentare i fondi – sempre troppo pochi – per la ricerca.

Di Ciro Giso

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