Il ricordo di Mario Paciolla non può essere vandalizzato

Giuseppe Carbone 13/03/2026
Updated 2026/03/13 at 11:45 AM
3 Minuti per la lettura

Il collettivo “Giustizia per Mario Paciolla” denuncia gli atti vandalici accaduti a Napoli che hanno interessato murale e targa dedicati al cooperante napoletano morto in circostanze ancora oscure in Colombia nel 2020. Un insulto alla memoria di Mario a poche settimane dal suo compleanno.

Mario Paciolla non si dimentica

La famiglia di Mario Paciolla, dopo la notizia della morte di Mario e in seguito alla decisione del Tribunale di Roma di archiviare il caso del cooperante ONU come suicidio, non si è mai arresa. Non arretrerà di un passo, tantomeno adesso di fronte al vandalismo che offende la memoria ed il ricordo di Mario.

Lo sfregio è avvenuto nel Parco di via dell’Erba, situato all’Arenella, vicino alla stazione metro Montedonzelli. Il volto di Mario, raffigurato nel murale realizzato dall’artista Luca Carnevale, è stato imbrattato con bombolette spray. Stessa sorte è toccata alla targa commemorativa del Comune di Napoli, che recita “La libertà è un modo di essere: un uomo è libero se il suo spirito è libero. Io sono libero, e tu?”.

Da oltre sei anni i familiari di Mario sono alle prese con una vicenda piena di zone d’ombra sulla morte del cooperante napoletano in Colombia, e vedere colpito anche uno dei luoghi simbolo della sua memoria rappresenta una ferita ulteriore, soprattutto nella sua città. Il gesto si configura come la conseguenza dello stato di abbandono e di indifferenza in cui versa l’intera area verde ed apre una riflessione sulla vigilanza affinché atti del genere non si ripetano. Quel parco ha un forte valore perché era il luogo in cui Mario si dedicava al basket, lo sport che più amava.

Primo Trofeo Mario Paciolla

L’episodio appare ancora più grave perché avviene a poche settimane dal 28 marzo, giorno del compleanno di Mario. Una data che negli anni è diventata un momento di memoria e mobilitazione civile per tutte le persone che chiedono verità e giustizia e che non si arrendono all’archiviazione del caso del 30 giugno 2025 e all’accettazione dell’ipotesi di suicidio.

Proprio il 28 marzo, dalle 9:30 alle 13:30, la famiglia e il Collettivo hanno in programma un’iniziativa dedicata a una delle sue grandi passioni: il basket. Prende così vita il “Primo Trofeo Mario Paciolla”: un quadrangolare a squadre che si terrà nel CUS-Centro Universitario Sportivo, in Via Campegna. Quattro squadre si affronteranno nel ricordo di Mario e con la presenza dei suoi genitori, Anna e Pino, che premieranno la squadra vincitrice ed il miglior giocatore del torneo. Questa è la risposta della società civile agli atti di vandalismo ed il modo migliore per ricordare Mario Paciolla.

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