Serie A: il Napoli batte la Roma e resta in vetta

Updated 2022/10/24 at 11:16 AM
5 Minuti per la lettura

Una partita sporca ma efficace, il Napoli batte la Roma 1-0 e si conferma la squadra da battere

Per vincere basta un gol più dell’avversario, il Napoli lo ha trovato giocando concentrato e organizzato, nonostante il gioco duro della Roma. Certo c’eravamo abituati a segnarne di più, ma per poterlo fare occorre un avversario che giochi a calcio e non sia soltanto impegnato ad abbatterti. Poi ci viene rimproverato di cadere con troppa facilità, ma quando non si riesce a giustificare altrimenti si accusano gli avversari.

Ma se ragioniamo sui cartellini gialli che in breve tempo hanno colorato la Roma, sui tiri in porta giallorossi che già nel primo tempo erano pari a zero e tali sono rimasti o forse sul tabellino finale che riporta il 61% del possesso per il Napoli, la dimensione di questa partita si chiarisce in fretta.

Nel consueto show post partita, Mourinho ha detto che il Napoli ha vinto senza meritarselo. Sembra sia prassi per gli allenatori sconfitti dichiararlo a fine partita contro gli azzurri, ci stiamo abituando a queste dichiarazioni. Significa che continueremo a vincere per permettere a tutti di dirlo.

Tutti titolari, tutti pronti alla chiamata

Non è ancora tempo per rivedere in campo Zambo Anguissa, ancora un’occasione per Ndombelè che insieme a Lobotka, è chiamato dal primo minuto a confermare il suo apporto a questa squadra. In crescita questo giocatore che velocemente sta entrando nei meccanismi azzurri. Da una sua incursione in area, arrivano i dubbi su un possibile rigore: check del Var e penalty annullato, ma ciò non toglie che l’occasione l’ha cercata e se Rui Patricio non avesse deviato la palla adesso forse parleremmo del suo gol.

Restano i dubbi sulla decisione arbitrale, l’interpretazione alla fine resta corretta: il portiere ha deviato la palla prima di impattare sul giocatore. In altre partite recenti un rigore simile è stato assegnato, non troppo simile l’azione o troppo diverse le squadre in campo? Non importa se alla fine il risultato ti dà ragione, ma il Napoli non è squadra da recriminazioni.

Minutaggio importante anche per Oliveira che non fa rimpiangere Mario Rui, la corsia mancina funziona benissimo anche se la sua presenza sembra più discreta di quella del portoghese. Molto discreta, caratterizzata forse da stanchezza, anche la prestazione di Kvaratskhelia che ha forse fatto vedere meno spettacolo del solito. Si prolunga anche l’assenza di Rahmani, ma Juan Jesus non è un semplice rimpiazzo. Il muro difensivo contro cui si sono infrante le linee avversarie ha funzionato benissimo. Sul suo piede anche una grande occasione per segnare, per quanto si trovasse solo in mezzo all’area avversaria non è riuscito a indirizzare bene la palla. Ma le sue continue incursioni fanno ben sperare per il futuro.

Segna Victor Osimhen: apre e chiude il match con un siluro imprendibile

Spalletti dice “Victor offre tante opportunità di gioco“. Alzi la mano chi non ha invocato il cambio con Raspadori o Simeone. Perchè la partita non si sbloccava, perchè Kvara non riusciva ad accendersi, perchè Victor Osimhen insisteva con la chiamata della palla a centro area pur avendo Smalling costantemente addosso che gli impediva qualunque movimento. Ma il nigeriano ha tanta voglia di segnare e mentre tutta la difesa si impegnava a triplicare su Lozano e Kvaratskhelia lui di fatto ha portato lo scompiglio in più di un’occasione.

Solo pochi minuti prima del gol, in un’azione fotocopia il suo tiro era finito a lato della porta. Impreciso e forse frettoloso in alcune occasioni, Spalletti lo ha tenuto in campo fino alla fine e lui non ha deluso le sue aspettative. Alla fine conta solo il risultato, ma se le occasioni per sbloccare la partita sono state tante e su diversi piedi lo si deve proprio al gioco ragionato e caparbio che questa squadra mette in campo in ogni partita.

Le nostre pagelle

Alex MERET 6 

Giovanni DI LORENZO 6 

Min jae KIM 7

Juan JESUS 6

Mathias OLIVERA 6,5

Tanguy NDOMBELE 6 dal 56′ ELMAS 6 

Stanislav LOBOTKA 6

Piotr ZIELINSKI 6  dal 76′ GAETANO S.V.

Hirving LOZANO 6,5 dal 76′ POLITANO 6,5 

Victor OSIMHEN 7

Khvicha KVARATSKHELIA 6 

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