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I Colli Tifatini a Caserta bruciano, qual è la situazione attuale?

Gianrenzo Orbassano 29/06/2025
Updated 2025/06/29 at 5:31 AM
3 Minuti per la lettura
Bruciano i Colli Tifatini: foto di Carmen Medaglia

Da una serie di informazioni in rete e sui social che stanno raccontando la situazione sui Colli Tifatini, sappiamo che da circa cinque giorni, le fiamme stanno divorando porzioni sempre più ampie di vegetazione nella zona collinare che si estende da Caserta verso Casertavecchia, in particolare nei pressi della frazione di Mezzano, dove il rogo si è sviluppato con una rapidità inquietante, favorito dal caldo torrido degli ultimi giorni.

Colli Tifatini, volano i canadiar

L’uso dei mezzi aerei si è reso indispensabile: elicotteri e Canadair hanno sorvolato i Tifatini nella speranza di frenare un incendio che, al momento, continua a minacciare ettari di patrimonio boschivo. L’aria stessa risente dell’odore acre del fumo, ben percepibile anche nei quartieri più bassi della città.

I residenti assistono con crescente preoccupazione. Non è la prima volta che i Tifatini affrontano una simile emergenza. Ogni estate, puntualmente, l’equilibrio fragile di queste colline viene messo a rischio. Ma la frequenza di questi incendi e la loro ampiezza iniziano a sollevare interrogativi sempre più urgenti.

Le domande sulla situazione

Da dove partono questi roghi? Sono il frutto di disattenzione, di incuria o, come in molti temono, di atti dolosi? Quel che è certo è che si tratta dell’ennesima ferita a un ecosistema già provato, un colpo al cuore verde che separa Caserta dalla sua memoria storica. Naturalmente, abbiamo mandato richiesta di informazioni più dettagliate al comando dei Vigili del Fuoco preposto. Aspettiamo quindi delucidazioni ulteriori.

I Colli Tifatini non sono solo un paesaggio: sono cultura, natura, identità. Ospitano boschi antichi, sentieri battuti da escursionisti e da chi cerca rifugio dalla frenesia urbana, e custodiscono un patrimonio faunistico delicato e variegato. Vederli arsi, anneriti e fumanti, significa assistere a una perdita che va ben oltre il danno materiale. Ora l’urgenza è domare il fuoco, ma subito dopo dovrà venire il tempo della riflessione. Occorrerà investire davvero nella prevenzione, rafforzare i controlli, dotare le squadre antincendio locali di risorse adeguate e — soprattutto — proteggere questo territorio.

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