Grazzanise, lo Stato vince: conferenza con De Raho, Morcone e Urbano

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Sabato 16 ottobre, alle ore 18, Convegno al Municipio su Ambiente, Sport, Scuole

GRAZZANISE – Appuntamento di notevole rilievo per sabato 16 ottobre, alle ore 18, presso la sala consiliare del Municipio che s’affaccia su via Enrico Lauro. Invero, organizzato dal Comune di Grazzanise e per i buoni uffici del sindaco in persona, Enrico Petrella, si svolgerà un Convegno dalla più che emblematica denominazione: “Il riscatto di una terra bellissima – Ambiente, sport e scuola sui beni confiscati alla camorra”. Titolo ed occhiello che riflettono molto significativamente pensieri, lessico, aspettative e prospettive da tempo tenuti in particolarissima considerazione dall’attuale “primo cittadino” in carica e dalla sua squadra di governo dell’Ente comunale e della realtà locale.

Relatori d’eccezione saranno il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, l’assessore alla Legalità della Regione Campania, Mario Morcone, e Massimo Urbano giudice presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere: una triade di primissimo piano per responsabilità e competenze complesse, una strutturale fontana a tre cannelle di benefica acqua zampillante che corrisponde ad una massa di dati, linee tendenziali ed operazioni compiute o in corso nella prospettiva di realizzare un megaobiettivo purtroppo ancora lontano e che trova eco nello slogan scelto – LO STATO VINCE – per la tavola rotonda grazzanisana di sabato prossimo.

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Se il giudice Urbano positivamente s’impone come punta d’eccellenza della 4^ Sezione penale dello storico Tribunale sammaritano, nonché quale magistrato di riferimento per l’informatica (3^ Sezione penale, e se il prefetto Morcone, casertano di nascita e, nello sviluppo della sua brillante carriera, come alto funzionario di Stato prodigatosi in Italia e all’estero in delicatissimi compiti d’istituto, con brevi pause dedicate ad impegni politici, ed ora assessore regionale con ben tre deleghe – Sicurezza, Legalità, Immigrazione – conferitegli dal governator Vincenzo De Luca, la personalità di Federico Cafiero de Raho si staglia, a sua volta, come vertice della migliore sintesi attualmente possibile della battaglia a tutto campo che lo Stato va conducendo da anni con formidabile dispiegamento di energie a tutti i livelli. Dunque si può agevolmente affermare che il Convegno (promosso nel pieno rispetto delle norme vigenti su previsione e diffusione del Covid-19) sarà imperdibile, per le luci che sicuramente diffonderà e le determinazioni progettuali pubbliche e private che di certo ne deriveranno.

Il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo torna nell’area casertana – che riteniamo politicamente subalterna alle altre quattro province campane – ricco anche di specifici approfondimenti sul territorio e di interventi tecnici emersi più volte nel corso dei tanti incontri cui ha partecipato (a Capua, ad Aversa e in altre località profondamente afflitte da mali antichi). Più recentemente, il 9 luglio di quest’anno 2021, lo abbiamo ascoltato a Bologna durante un confronto con don Luigi Ciotti ed anche nella circostanza non ha esitato ad evidenziare la perdurante pericolosità dei “nemici dello Stato” assolutamente da fermare, centri occulti di potere ormai a dimensione internazionale, tecnologicamente aggiornati e neutralizzabili solamente attraverso la tenacia dell’articolata azione delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, dei Poli legislativi e governativi, della Magistratura e del “Popolo sovrano” consapevole e responsabile della parte determinante che gli spetta.

Sono queste e molte altre le ragioni per cui l’intera Amministrazione comunale (politica e tecnica) e tutta la cittadinanza di Grazzanise, grate al sindaco Petrella per il suo forte input, sapranno cogliere, nel tardo pomeriggio del 16 ottobre, la preziosa circostanza che celebra la volontà di riscatto e di sviluppo sostenibile sulla quale ben nove intellettuali grazzanisani pronunciarono “parole puntuali e chiare” già a metà degli anni Ottanta, rimanendo per 36 anni inascoltati. Pare che i Cento Passi, che gli elettori vollero vincenti nel settembre del 2020, si muovano decisamente nella direzione del recupero irrinunciabile e di una stagione civile del tutto nuova!

Di Redazione Informare

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