GP Francia: trionfa Verstappen, disastro Leclerc

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In Francia al Paul Ricard vince Max Verstappen che taglia per primo il traguardo davanti a Lewis Hamilton. Completa il podio l’altra Mercedes di George Russell. Giornata nera per Leclerc che va a muro, la Ferrari si consola con una super prestazione di Carlos Sainz.

Griglia di partenza

dopo la qualifica di ieri Charles Leclerc scatta in pole position, grazie anche al grande lavoro di squadra e al prezioso aiuto del compagno di scuderia Sainz che, per la sostituzione della quarta power unit sulla sua monoposto, è costretto per penalità prevista dal regolamento FIA a partire dal fondo della griglia. Dietro il monegasco della Ferrari, le due Redbull di Verstappen e Perez pronte ad attaccare alla partenza. In quarta posizione un affamato Lewis Hamilton – alla sua trecentesima presenza in Formula 1 –  fiancheggiato da George Russell.

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Semaforo verde

Allo spegnimento delle luci un’ ottima velocità di reazione di Leclerc permette alla sua Ferrari di restare davanti a Max Verstappen che non azzarda la manovra e subito si accoda cercando di non perdere troppo terreno. Parte male Sergio Perez – in difficoltà per tutto il weekend – che si lascia bruciare nei primi metri da Hamilton, perdendo la terza posizione. Sainz, a differenza di quasi tutti i piloti, monta gomma dura e dopo i primi passaggi sul traguardo riesce a portare in temperatura la mescola cominciando così a macinare sorpassi e a portarsi dopo solo tredici giri in top ten. Ma il duello è tutto lì davanti: Leclerc resiste ai numerosi attacchi di Verstappen che riesce a restare incollato e a tenersi sotto il secondo di distacco per sfruttare il DRS. L’olandese dopo aver stressato le gomme nei numerosi tentativi di sorpasso, viene richiamato ai box per tentare l’undercut. Sulla sua RB 18 i meccanici montano le Hard, con Ferrari che decide di tenere in pista Charles per allungare il vantaggio e costruire un margine per la finestra del pit stop.

Colpo di scena

Leclerc, dopo il pit stop anticipato di Verstappen, spinge forte per aumentare il distacco dall’olandese rientrato nel frattempo in settima posizione, ma al giro 18 perde in curva il controllo della sua monoposto andando a sbattere contro le barriere del Paul Ricard. L’impatto non è violentissimo – il circuito di Le Castellet non ha ghiaia dopo i cordoli ma strisce abrasive per rallentare le vetture –  e la macchina non sembra aver riportato danni particolari, ma la retromarcia non entra e quindi la sua Ferrari resta bloccata per la disperazione del monegasco che stava conducendo la gara e che fin a quel momento era stato impeccabile. Con la Safety Car i piloti del gruppo di testa approfittano per entrare in pit lane e cambiare le gomme. Tutti tranne Verstappen che si era fermato il giro prima e quindi si ritrova clamorosamente davanti con il suo rivale out.

Potenza Sainz

Dopo lo shock per il ritiro di Leclerc, tutte le speranze della rossa sono puntate sullo spagnolo. Sainz, dopo la partenza dal fondo, è indemoniato, supera Alonso, guadagna la quinta posizione, e si metta a caccia di Russell in quarta. Ma proprio nel momento migliore, anche per l’altro ferrarista, arriva una batosta. 5 secondi di penalità per un’uscita anticipata – durante il regime di Safety Car – dal pit stop che quasi causa un incidente con una Williams. Carlos informato della penalità si accende ancora di più: supera prima Russell, poi costruisce un sorpasso spettacolare su Sergio Perez, prendendosi di forza la terza posizione. Tuttavia dal box Ferrari gli ingegneri, preoccupati per l’usura delle sue gomme, richiamano lo spagnolo che sconta i cinque secondi di stop, rientrando poi in nona posizione alle spalle di Ocon.

Duello Russell – Perez

Lewis Hamilton è in seconda posizione, il sette volte campione del mondo è autore di una gara degna dei suoi titoli ma la sua monoposto non ha il passo per attaccare Verstappen che guida perfettamente verso la vittoria. Allora c’è un’altra Mercedes a prendersi la scena, quella di George Russell. Con il rientro – forzato – di Sainz, Perez si ritrova in terza posizione con alle spalle proprio il collega di Hamilton. Dopo una Virtual Safety Car, causata da un lungo del pilota cinese di Alfa Romeo Zhou, Perez nella ripartenza si addormenta e viene bruciato da Russell che reattivo prende di forza il podio quando mancano tre giri al termine.

Bandiera a scacchi

Max Verstappen incontrastato vince e – considerando soprattutto lo 0 di Leclerc – allunga nel mondiale. Dietro l’olandese arriva Hamilton per un secondo posto che al di là degli eventi conferma una Mercedes migliorata e in risalita. George Russell festeggia il suo quarto podio in questa stagione resistendo nelle ultime curve agli attacchi di un Sergio Perez ferito nell’orgoglio dopo aver perso la terza posizione a pochi kilometri dal traguardo. La Ferrari si consola con il quinto posto di Carlos Sainz che, dopo essere rientrato ai box e scontato la penalità, nei dieci giri rimasti recupera quattro posizioni e segna il giro veloce, assoluto MVP del Gran Premio di Francia. Per Leclerc tanta amarezza per un errore che può, a questo punto, rivelarsi fatale. La strada è ancora lunga, il campionato è al giro di boa ma i punti da Verstappen adesso sono 63. Perdere l’ottimismo farebbe ancora più danno di quanto fatto in Francia, la F1 – 75 è un fulmine e lo dimostra gara dopo gara. Niente ancora è deciso, appuntamento tra una settimana in Ungheria.

Di Pasquale Di Sauro

 

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