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Giugliano, il messaggio dell’ex sindaco Poziello: “Città in disarmo”

Redazione Informare 01/02/2021
Updated 2021/02/01 at 6:43 PM
3 Minuti per la lettura

“Vi è una città in disarmante disarmo. Nel mio ruolo di Consigliere comunale, ho provato quotidianamente a verificare lo stato di assoluto marasma che regna nelle strade della città, dove ogni tentativo di controllo e disciplina del traffico e della sosta sembra essere stato abbandonato, fino ad evidenziare, pur nella situazione di noto sottodimensionamento del Comando, una condotta omissiva da parte di chi ha il compito precipuo di controllare, governare ed eventualmente reprimere la sosta selvaggia.

Indice
Ad ogni ora del giorno è possibile verificare la presenza di auto parcheggiate su marciapiedi, piazze, in doppia e tripla fila, a destra e sinistra, peraltro anche dinanzi al Municipio ed allo stesso Comando di P.M. senza che a questo stato e condizione corrisponda alcun tentativo di repressione o quanto meno alcuna reazione da parte di chi, e nella fattispecie Sindaco, Comandante ed Assessore al ramo, ha il compito istituzionale ed il dovere giuridico di farlo e che evidentemente non può che essere consapevole di questo stato di cose.Ho cercato di capire quale fosse il tipo di azione di governo o di repressione del fenomeno messo in campo dall’Amministrazione comunale in carica e dal Comando della P.M. senza riuscirci, dal momento che, in un periodo di osservazione di diversi giorni e con diversi orari, non sono stato capace di “intercettare” una sola pattuglia a piedi nell’intero e vasto centro della città, incrociando solo occasionalmente auto in movimento della Polizia Municipale. Peraltro, alcune piazze, ad esempio Piazza Annunziata, sono state trasformate in veri e propri parcheggi abusivi, anche mediante la rimozione dei paletti che le delimitavano, nel silenzio e nella distrazione di quanti sono tenuti tanto alla manutenzione quanto al controllo. Quasi a voler determinare una situazione di “vantaggio” per alcune attività commerciali che insistono sulla piazza Annunziata, citata a titolo esemplificativo e non esaustivo, e che hanno l’interesse a che la piazza si trasformi in un enorme parcheggio abusivo.
Ad ogni ora del giorno è possibile verificare la presenza di auto parcheggiate su marciapiedi, piazze, in doppia e tripla fila, a destra e sinistra, peraltro anche dinanzi al Municipio ed allo stesso Comando di P.M. senza che a questo stato e condizione corrisponda alcun tentativo di repressione o quanto meno alcuna reazione da parte di chi, e nella fattispecie Sindaco, Comandante ed Assessore al ramo, ha il compito istituzionale ed il dovere giuridico di farlo e che evidentemente non può che essere consapevole di questo stato di cose.
Ho cercato di capire quale fosse il tipo di azione di governo o di repressione del fenomeno messo in campo dall’Amministrazione comunale in carica e dal Comando della P.M. senza riuscirci, dal momento che, in un periodo di osservazione di diversi giorni e con diversi orari, non sono stato capace di “intercettare” una sola pattuglia a piedi nell’intero e vasto centro della città, incrociando solo occasionalmente auto in movimento della Polizia Municipale. Peraltro, alcune piazze, ad esempio Piazza Annunziata, sono state trasformate in veri e propri parcheggi abusivi, anche mediante la rimozione dei paletti che le delimitavano, nel silenzio e nella distrazione di quanti sono tenuti tanto alla manutenzione quanto al controllo. Quasi a voler determinare una situazione di “vantaggio” per alcune attività commerciali che insistono sulla piazza Annunziata, citata a titolo esemplificativo e non esaustivo, e che hanno l’interesse a che la piazza si trasformi in un enorme parcheggio abusivo.

Ciò premesso, si chiede di voler far prevenire con cortese sollecitudine allo scrivente Consigliere Antonio Poziello, perché possa porre in essere attività connesse con la sua carica:

– l’organizzazione quotidiana dei turni di lavoro della P.M. degli ultimi 60 giorni;

– relazioni di servizio comprovanti le attività poste in essere da ciascun agente, sottufficiale ed ufficiale in questo periodo;

– il numero dei verbali per violazioni al Codice della strada emessi da ciascun agente e da ciascuna pattuglia in servizio in questo periodo;

– il numero delle auto eventualmente rimosse in questo periodo per intralcio alla circolazione ed altro.”

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