Si avvicina la data del 27 marzo per la prima assemblea di Generazioni Future, con la partecipazione di tutte le persone che avranno sottoscritto una Azione per i beni Comuni, ad oggi oltre 1.300.
La prima assemblea degli Azionisti segnerà l’avvio, in continuità con le attività svolte dal Comitato Rodotà, della Società cooperativa di mutuo soccorso “Stefano Rodotà”, chiamata Generazioni Future.
Nella campagna di azionariato “una Buona Azione per le generazioni future” ogni persona può sottoscrivere una Azione da 25 Euro, una sola e per sempre. E ogni Azionista potrà dare la propria disponibilità a lavorare per strutturare l’organizzazione interna e per dare voce alle istanze dei territori. Un lavoro indispensabile specialmente in questo momento storico ulteriormente segnato dall’emergenza pandemica da Covid-19.
Tra le principali attività, Generazioni Future svolge un programma di incontri attraverso il Forum Tramandare: ogni mese un appuntamento per approfondire la visione dei Beni Comuni. Questo il programma del 2021:
Gennaio: Giustizia sociale e beni comuni (già tenuta);
Febbraio: democrazia e beni comuni (Già tenuta);
Marzo: ecologia integrale e beni comuni;
Aprile: libertà di stampa, d’informazione e di espressione, beni comuni;
Maggio: rifugiati, migranti e beni comuni;
Giugno: deficit istituzionale per la spesa dei beni comuni;
Luglio: territorio, autonomia locale e beni comuni;
Settembre: proteggere la biodiversità, moltiplicare i beni comuni;
Ottobre: tecnologia, precauzione e beni comuni;
Novembre: proprietà privata vs funzione/utilità sociale dei beni comuni.
Le comunità hanno bisogno di riscattarsi attraverso la riqualificazione di Beni Comuni, quel valore millenario che ha fatto della nostra cultura una delle democrazie più invidiate al mondo. Queste azioni servono non solo a rilanciare legami territoriali ma a rilasciare tutte quelle energie positive per incidere profondamente sulla politica dei prossimi decenni.
Il futuro nostro e delle prossime generazioni deve passare attraverso una assunzione di responsabilità collettiva. E per questo la prima assemblea degli Azionisti della Società Cooperativa è solo il primo passo di una sfida che è politica, sociale ed economica insieme.
a cura di Domenico Mallardo



















