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Elezioni politiche 25 settembre. La guida al voto

Redazione Informare 23/09/2022
Updated 2022/09/23 at 6:37 PM
5 Minuti per la lettura

Le elezioni politiche del 25 settembre richiamano al voto tutti i cittadini italiani che hanno compiuto la maggiore età, i quali sono convocati alle urne per il rinnovo del Parlamento.

Elezioni politiche: come si vota

Ai 46.127.514 elettori in Italia che domenica si recheranno alle urne per l’elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica saranno consegnate due schedeuna rosa per la Camera, una gialla per il Senato. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate. Accanto al contrassegno delle singole liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.

Si possono esprimere tre tipi di voto: al candidato uninominale; alla lista; al candidato uninominale e alla lista collegata (o alle liste collegate). Si potrà quindi votare facendo un solo segno, oppure due, basta che entrambi i segni siano fatti nell’area della scheda che spetta a un’unica coalizione. Non è ammesso il voto disgiunto e non si possono esprimere preferenze sui singoli candidati della lista proporzionale.

Documenti necessari per poter votare

Per votare bisogna portare con sé un documento di riconoscimento valido e la propria tessera elettorale.

E’ importante però che sulla scheda elettorale non sia terminato lo spazio a disposizione per i timbri: se necessario, si può rinnovare all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza, che resterà aperto anche durante il voto.

Metodo elettivo in vigore

Milioni di italiani proveranno a dare fiducia ad uno dei tanti politici che si sono candidati, secondo le modalità previste dalla legge elettorale attualmente in vigore, ovvero il Rosatellum. Questa prevede che i rappresentanti vengano eletti in due modi diversi: uno uninominale e l’altro plurinominale. I collegi uninominali, come suggerisce il nome, sono quelli dove si elegge un solo rappresentante. Quelli plurinominali, invece, prevedono l’elezione di più di una persona.

Per quel che riguarda l’elezione alla Camera, l’Italia è divisa in 28 circoscrizioni elettorali: 14 coincidono con una regione, mentre le altre con una o più provincie regionali più abitate. Per il Senato, invece, le circoscrizioni sono 20, esattamente come la divisione delle regioni. A seconda del numero degli abitanti, ogni regione ottiene un numero variabile di collegi plurinominali, ognuno dei quali indica più collegi uninominali.

Mentre i collegi uninominali vengono assegnati con metodologia maggioritaria, quelli plurinominali seguono il metodo proporzionale. E’ bene sottolineare che il nome di un politico può apparire sia in un collegio uninominale che in più collegi plurinominali, fino ad un massimo di cinque.

Il voto si esprime tracciando un segno nello spazio contenente il contrassegno della lista prescelta e, in tale caso, è espresso sia per lista che per il candidato uninominale a essa collegato. Se è tracciato un segno sul nome del candidato uninominale il voto è espresso anche per la lista a esso collegata e, nel caso di più liste collegate, il voto è ripartito tra le liste della coalizione in proporzione ai voti ottenuti nel collegio.

In caso di errore

L’elettore che si rende conto di aver sbagliato nel votare può chiedere al presidente del seggio di sostituire la scheda, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. A tal fine, il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.

Massima attenzione a non sovrapporre le schede una sull’altra al momento dell’espressione del voto, per evitare che il segno di voto tracciato su una scheda sia visibile anche su quella sottostante.

I programmi elettorali per le elezioni politiche

E’ possibile consultare i programmi elettorali offerti dai vari partiti seguendo il link qui indicato: Elezioni trasparenti. Politiche 2022 (interno.gov.it)

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